SEQUESTRATO OLTRE UN KG DI “SUPER SKUNK” E COCAINA. DUE INSOSPETTABILI IN MANETTE
Brillante operazione antidroga dei Carabinieri della Compagnia di Barletta che venerdì ha consentito in due diverse circostanze di arrestare con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti due insospettabili – un giovane ed una donna – e sequestrare oltre un chilo di “super skunk” e cocaina. Il primo a finire in manette, a Barletta, è stato il 21enne R.L arrestato dai Carabinieri della locale Compagnia poiché nascondeva nella credenza un chilo e cento grammi di marijuana della “pregiata” qualità “super-skunk”.
I militari del nucleo operativo da un paio di giorni stavano tenendo d’occhio la sua abitazione, un piccolo appartamento sito nel centro storico su corso Cavour, zona attigua al Castello Svevo, avendo notato un insolito via vai di giovani tossicodipendenti. Poco dopo mezzogiorno, valutata la situazione, i carabinieri hanno deciso di farvi irruzione, sorprendendo il 21enne proprio mentre stava confezionando un paio di dosi di marijuana. La perquisizione subito estesa all’intera abitazione ha consentito agli operanti di rinvenire un vero e proprio supermarket della droga: un chilo e cento grammi di marijuana della potente e particolare qualità denominata “super skunk” (che possiede un principio attivo particolarmente forte). Tra questi, circa 600 grammi di sostanza purissima erano contenuti in alcune buste in plastica, nascoste all’interno di una credenza, mentre il quantitativo restante era confezionato in 300 dosi, avvolte in carta stagnola, pronte per la vendita.
All’interno del piccolo appartamento, su un tavolo, sono stati invece rinvenuti tutti gli attrezzi per il confezionamento: un bilancino elettronico di precisione, numerose cartine e un coltellino. Nei cassetti, infine, sono stati trovati 400 euro, tutti in banconote di piccolo taglio.
Inevitabile, a questo punto, l’arresto per il giovane, poi associato presso il carcere di Trani.
La droga, che avrebbe fruttato al dettaglio circa 4mila euro, il materiale utile al confezionamento e il denaro, ritenuto quest’ultimo provento dell’illecita attività, sono stati posti sotto sequestro.
Nell’ambito dello stesso servizio, a Canosa di Puglia a finire nella rete degli investigatori dell’Arma, è stata R.S., una 36enne incensurata del luogo. I militari la tenevano d’occhio già da un po’, e venerdì sera, verso le 19 hanno deciso di fermarla mentre guidava la sua auto per effettuare una perquisizione. All’interno di una tasca del sedile anteriore sinistro, gli operanti hanno rinvenuto un pacchetto di plastica trasparente contenente 55 grammi di cocaina. Inevitabili, a questo punto, le manette per la 36enne, che, dopo le formalità di rito, è stata accompagnata alla sezione femminile del carcere di Trani. Droga e autovettura sono state sottoposte a sequestro.




















