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La scuola in continuità dinamica presso il plesso “Di Bari” del 3° circolo di Bisceglie
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spettacolo di bolleIl problema della continuità educativo- didattica è vasto e complesso, poiché  coinvolge varie prospettive: psicologiche, pedagogiche, sociali, didattiche  e organizzative. Nella Scuola dell’Infanzia , la  continuità è  un frutto  che nasce dalla collaborazione dei docenti per offrire   momenti di raccordo pedagogico, curriculare e organizzativo, mirati   ad  assicurare agli alunni il positivo conseguimento delle finalità dell’istruzione obbligatoria (Indicazioni ministeriali). Questi momenti mettono in luce  le attitudini e predisposizioni degli alunni, con disegni o produzioni personali, che poi verranno seguite anche nella Scuola Primaria, valutate come dei talenti personali. 

La continuità è frastagliata e dinamica, infatti proprio da qui deriva l’enorme difficoltà di efficaci proposte di raccordo fra i diversi livelli di scolarità. Pertanto  è richiesta una forte collaborazione fra i vari ordini di scuola e costruzione del curricolo verticale, che tuttavia deve rispondere a determinate prerogative:  essenziale, economico, progressivo, graduale, ricorsivo, trasversale. Il raccordo fra gli ordini mira a  promuovere e a far conoscere attraverso varie iniziative di accoglienza, l’azione educativa che viene svolta all’interno delle nostre istituzioni scolastiche,  grazie ad attività di organizzazione, utili a favorire la progressione scolastica degli alunni nel passaggio da un ordine all’altro specialmente sul piano emotivo, psicologico nel porsi di fronte alle nuove esperienze scolastiche.

Positive le esperienze che si registrano in quelle istituzioni scolastiche in cui gli ordini di scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado sono  collocate in uno stesso edificio scolastico, essendoci   una comunicazione più efficace e celere nell’organizzare attività comuni,coinvolgenti per gli alunni in vari periodi dell’anno. Una di queste esperienze degne di nota positiva è il continuo raccordo fra le insegnanti di scuola dell’Infanzia e Primaria del Plesso “A. Di Bari” del 3° Circolo  “ S.  G. Bosco”, sotto l’egida del Dirigente Mauro Visaggio,  nel coinvolgere i cinquenni e le classi di Scuola Primaria insieme e citiamo alcuni esempi, avvenuti a dicembre scorso. Il 2 dicembre scorso i cinquenni e gli alunni della classe quinta con le insegnanti Maria Capurso e Giovanna Papagni , hanno preparato gli alunni sulla messa in scena di un planetario vivente dove i pianeti si scontrano per trovare la loro collocazione spaziale e scoprono la bellezza del mondo dalle stelle , al sole , ai bambini che rappresentano il futuro, una drammatizzazione che ha visto in primo piano una grande preparazione della classe quinta  che non solo ha  ballato musiche a tema come l’ombelico del mondo, ma ha recitato a memoria tutte le parti affidate a ciascun alunno.  Il 15 dicembre presso la Palestra “ A. Di Bari” i genitori dei cinquenni e della classe quinta alle ore 15,30 hanno assistito alla drammatizzazione dei pianeti con poesie  natalizie, canti e balli con la chiosa del canto “ Lo stelliere” che ha commosso i presenti. L’11 dicembre scorso, grazie alla collaborazione di un genitore Annalisa Lovino  della sezione O di scuola dell’ Infanzia in accordo con le insegnanti,  si è pensato di offrire uno spettacolo di bolle presso l’Anfiteatro del Plesso “ A. Di Bari” a cura dell’Associazione Mirius di Corato, rivolto alla  scuola dell’Infanzia e classi di Scuola Primaria,  stupiti e incantati da  bolle grandi e piccole che nell’aria disegnavano colori e trasparenze incredibili.

 Il 16 dicembre scorso la scuola dell’Infanzia del Plesso “A.  Di Bari” con la classe quinta guidata dalle  docenti   Capurso e Papagni in accordo con le insegnanti di sc. dell’Infanzia e in raccordo con i responsabili   Marco ZarrilliGiusj Craps    del centro  Anziani  “Melissa Bassi”, hanno inteso organizzare una mattinata, dedicata allo scambio degli auguri, di doni , canti e delizie dolci, preparati dai nonni , commossi e contagiati dall’allegria di 100 alunni, salutati dall’Assessore  Vittoria Sasso.

Il 17 dicembre la scuola dell’Infanzia del plesso  “ A. Di Bari” ha augurato ai genitori il buon natale con la performance di fantasia di Natale, conclusa con l’arrivo di Babbo Natale. Il 22 dicembre scorso l’alunna Marianna Todisco, cinquenne della sezione  O-  p lesso A. Di Bari – sc. infanzia   del 3 ° circolo di Bisceglie,  accompagnata dalle insegnanti di riferimento Violetta Giacomino ed Elisabetta Goria,    vince il primo premio , sezione infanzia, con un disegno alla x edizione “ Poesie sotto l’albero” organizzato dalla Proloco con la seguente motivazione : “ nel suo stile semplice seppur efficace , la piccola Marianna ha voluto ringraziare la sua famiglia e nello specifico i fratelli e la nonna per la gioia e l’affetto che le sanno regalare nel periodo che i bambini preferiscono in assoluto, quello di Natale”. La scuola, ogni giorno, può diventare una splendida cornice in cui l’incastro  di  arte, musica, teatro, poesia, disegni liberi sono linguaggi che levigano la mente di un bambino oltre la muraglia della routine scolastica, poiché significativo   il ruolo della creatività all’interno del processo educativo, al quale le docenti si dedicano quotidianamente con dedizione e impegno costante, destreggiandosi su più livelli di alta professionalità e di autentico amore.     

 

Violetta Giacomino


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