<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Bisceglie 15 Giorni &#187; BARI</title>
	<atom:link href="https://www.bisceglie15giorni.com/tag/bari/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.bisceglie15giorni.com</link>
	<description>Periodico di informazione diretto da Salvatore Valentino e fondato nel 1999 - reg. Tribunale di Trani n° 350 del 21.05.1999</description>
	<lastBuildDate>Thu, 28 May 2026 15:15:40 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=208</generator>
	<item>
		<title>I GIORNALI PRO LOCO VOCI DEL TERRITORIO.  L&#8217;informazione locale come strumento di crescita.</title>
		<link>https://www.bisceglie15giorni.com/2025/09/23/i-giornali-pro-loco-voci-del-territorio-linformazione-locale-come-strumento-di-crescita/</link>
		<comments>https://www.bisceglie15giorni.com/2025/09/23/i-giornali-pro-loco-voci-del-territorio-linformazione-locale-come-strumento-di-crescita/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 23 Sep 2025 17:00:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Iniziative Culturali]]></category>
		<category><![CDATA[b15g]]></category>
		<category><![CDATA[BARI]]></category>
		<category><![CDATA[bisceglie 15 giorni]]></category>
		<category><![CDATA[bisceglie quindici giorni]]></category>
		<category><![CDATA[gepli]]></category>
		<category><![CDATA[gioranali dell epro loco]]></category>
		<category><![CDATA[nuova fiera del levante]]></category>
		<category><![CDATA[rocco lauciello]]></category>
		<category><![CDATA[SALVATORE VALENTINO]]></category>
		<category><![CDATA[unpli puglia e basilicata]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bisceglie15giorni.com/?p=10352</guid>
		<description><![CDATA[Ospite della Nuova Fiera del Levante, l&#8217;iniziativa voluta dal Presidente del Comitato UNPLI Puglia e Basilicata, Rocco Lauciello, ha immediatamente incontrato la piena disponibilità del Presidente dell&#8217;ente Fiera, Gaetano Frulli, ad organizzare a Bari la Fiera delle Pro Loco italiane. &#8230; <a href="https://www.bisceglie15giorni.com/2025/09/23/i-giornali-pro-loco-voci-del-territorio-linformazione-locale-come-strumento-di-crescita/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_10353" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><img class="size-medium wp-image-10353" src="http://www.bisceglie15giorni.com/wp-content/uploads/2025/09/20250921_125924-300x168.jpg" alt="Da sinistra, Paolo Ribaldone riceve una targa ricordo dal Presidente Rocco Lauciello" width="300" height="168" /><p class="wp-caption-text">Da sinistra, Paolo Ribaldone riceve una targa ricordo dal Presidente Rocco Lauciello</p></div>
<p class="MsoNormal"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;"><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times New Roman','serif';">Ospite della Nuova Fiera del Levante, l&#8217;iniziativa voluta dal Presidente del Comitato UNPLI Puglia e Basilicata, Rocco Lauciello, ha immediatamente incontrato la piena disponibilità del Presidente dell&#8217;ente Fiera, Gaetano Frulli, ad organizzare a Bari la Fiera delle Pro Loco italiane.</span></i></b></p>
<p class="MsoNormal"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;"><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times New Roman','serif';"> </span></i></b></p>
<div id="attachment_10354" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><img class="size-medium wp-image-10354" src="http://www.bisceglie15giorni.com/wp-content/uploads/2025/09/20250921_130216-300x168.jpg" alt="Foto di gruppo delle Delegazioni partecipanti al Convegno" width="300" height="168" /><p class="wp-caption-text">Foto di gruppo delle Delegazioni partecipanti al Convegno</p></div>
<p class="MsoNormal"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;"></i></b>Conferenza feconda sotto l&#8217;aspetto culturale ed organizzativo, quella del 21 settembre scorso, auspici il Comune di Bari, la Nuova Fiera del Levante, la Camera di Commercio di Bari e l&#8217;Ordine dei Giornalisti Puglia, a conferma della brillante e dinamica attività del Presidente Unpli Puglia e Basilicata, <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Rocco Lauciello</b>.</p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times New Roman','serif';">Tema di strettissima attualità quello dell&#8217;informazione locale, rappresentata dalle testate edite dalle Pro Loco italiane, che ha da subito incontrato l&#8217;ampia disponibilità del Presidente <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Gaetano Frulli</b> ad ospitare nei padiglioni della Nuova Fiera del Levante una kermesse delle Pro Loco italiane.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times New Roman','serif';">Il focus del convegno nazionale ha evidenziato l&#8217;encomiabile attività della <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">GEPLI </b>(Giornali Editi dalle Pro Loco), spesso sconosciuta al grande pubblico, sorta nel 2012 per impulso di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Paolo Ribaldone</b>, da Caselle Torinese, che in breve tempo incontrò lal brillante intuizione di Rocco Lauciello, all&#8217;epoca Presidente della Pro Loco di Ruvo di Puglia, coinvolgendo ben quindici testate locali di dieci regioni.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times New Roman','serif';">Il convegno, così come sottolineato dal Presidente Nazionale Unpli <span style="mso-spacerun: yes;"> </span><b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Antonino La Spina</b>, si è subito rivelato una valida occasione di confronto fra numerose realtà locali provenienti da diverse regioni, affermando la stringente attualità<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>e validità della funzione divulgatrice e promozionale, svolta dai periodici locali editi dalle Pro Loco, come la riscoperta e la valorizzazione della cultura e delle tradizioni di piccole e medie comunità cittadine, spesso trascurate dai ben più rinomati itinerari turistici, che si estrinsecano attraverso la pubblicazione di testi di storia patria, gestione ed organizzazione di piccoli musei cittadini, fino all&#8217;allestimento e gestione di utilissimi Info Point: servizio ineludibile per una corretta accoglienza turistica</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times New Roman','serif';">Essenziale è emersa la capacità organizzativa dei volontari delle Pro Loco nel promuovere anche sotto l&#8217;aspetto turistico i territori in cui operano, ma anche la assoluta necessità di incontrare il sostegno della Amministrazioni Locali fornendo fonti di informazione basate sulla verità, come sottolineato nel saluto introduttivo dal Vice Sindaco di Bari, <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Giovanna Iacovone</b>,</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times New Roman','serif';">Altra ineludibile necessità, emersa dal convegno, quella della <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;">&#8220;messa in rete&#8221;</i></b> delle testate locali, allo scopo di essere facilmente fruite da un pubblico più vasto. Necessità colta al volo da Rocco Lauciello che ha già promosso la digitalizzazione dei periodici pugliesi, grazie anche alla fattiva collaborazione di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Rocco De Franchi</b>, responsabile della comunicazione istituzionale della Regione Puglia.</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.bisceglie15giorni.com/2025/09/23/i-giornali-pro-loco-voci-del-territorio-linformazione-locale-come-strumento-di-crescita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>AL VILLAGGIO CONTADINO  DELLA COLDIRETTI</title>
		<link>https://www.bisceglie15giorni.com/2018/04/17/al-villaggio-contadino-della-coldiretti/</link>
		<comments>https://www.bisceglie15giorni.com/2018/04/17/al-villaggio-contadino-della-coldiretti/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 17 Apr 2018 13:28:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[BARI]]></category>
		<category><![CDATA[bisceglie 15 giorni]]></category>
		<category><![CDATA[coldiretti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bisceglie15giorni.com/?p=10249</guid>
		<description><![CDATA[Dal 27 al 29 aprile su Piazza del Ferrarese e sul Lungomare Imperatore Augusto Per tre giorni Bari sarà la capitale dell’agricoltura italiana Per tre giorni Bari sarà la capitale dell’agricoltura e dell’agroalimentare italiano, perché rappresenta la culla della dieta &#8230; <a href="https://www.bisceglie15giorni.com/2018/04/17/al-villaggio-contadino-della-coldiretti/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<address class="MsoNormal" style="text-align: left;"><em><b><span style="font-size: 22pt; font-family: 'Arial', 'sans-serif'; color: black;"><a href="http://www.bisceglie15giorni.com/wp-content/uploads/2018/04/piazza-ferrarese.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-10250" src="http://www.bisceglie15giorni.com/wp-content/uploads/2018/04/piazza-ferrarese-300x206.jpg" alt="piazza ferrarese" width="300" height="206" /></a>Dal 27 al 29 aprile su Piazza del Ferrarese e</span></b></em></address>
<address class="MsoNormal" style="text-align: left;"><em><b><span style="font-size: 22pt; font-family: 'Arial', 'sans-serif'; color: black;">sul Lungomare Imperatore Augusto </span></b></em></address>
<address class="MsoNormal" style="text-align: left;"><i><span style="font-size: 26.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; color: black; mso-fareast-language: IT;">Per tre giorni Bari sarà la capitale dell’agricoltura italiana</span></i></address>
<p><span id="more-10249"></span></p>
<address class="MsoNormal" style="text-align: left;">
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="font-size: 14.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-fareast-language: IT;">Per tre giorni Bari sarà la capitale dell’agricoltura e dell’agroalimentare italiano, perché rappresenta la culla della dieta mediterranea con la produzione al top in Italia di olio extravergine di oliva, pomodoro e grano. Il Villaggio contadino della Coldiretti <b>sarà inaugurato alle ore 9,30 di Venerdì 27 aprile sul Lungomare Imperatore Augusto e Piazza del Ferrarese, dove rimarrà per tutto il week end, </b>con un’area dedicata all’agricoltura sociale, con esempi dal vivo di solidarietà e agri welfare per stare al fianco dei più svantaggiati.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="font-size: 14.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-fareast-language: IT;">Spazio al più grande mercato a chilometri zero di Campagna Amica con un’area dedicata alla solidarietà ma anche alla scoperta di piatti da gourmet con tutti i menu a 5 euro. Un ritorno alle radici del Made in Italy, con i sapori antichi della tradizione, dalla pasta di grano Senatore Cappelli al riso Vialone nano, senza dimenticare l’innovazione con la tagliata 100% italiana servita nelle bracerie e pizza, panzerotti e focaccia autenticamente tricolori, dalla farina all’olio, dal pomodoro alla mozzarella ma anche lo street food green, dal pesce al galletto fino al gelato di latte d’asina ed i dolci, dalla popizza alla pitta ‘mpigliata.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="font-size: 14.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-fareast-language: IT;">Un appuntamento per vivere una esperienza unica nell’autentica campagna italiana con la presentazione di indagini, ricerche ed esposizioni in anteprima assoluta</span><b> </b><span style="font-size: 14.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-fareast-language: IT;">e qualificati ed autorevoli interventi nazionali ed internazionali, ma <b>#STOCOICONTADINI è anche una occasione unica per scoprire la Fattoria italiana</b>, dalla mucca frisona alla podolica, dai teneri asini di Martina Franca, dal cavallo murgese alla pecora ‘gentile’ patrimonio della biodiversità a rischio di estinzione, dalla pregiata capra garganica al suino apulo calabrese, fino ai conigli nani e colorati e ancora oche, galline, tacchini, pavoni che animano la campagna.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><b><span style="font-size: 14.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-fareast-language: IT;">C’è anche l’agriasilo che accoglierà famiglie e gite scolastiche con laboratori, percorsi sensoriali, prove del gusto attraverso l’incontro con il mondo animale e vegetale, lo spazio dell’economia domestica e dell’agricosmetica con i frutti della terra</span></b><span style="font-size: 14.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-fareast-language: IT;">, <b>ma anche i trattori storici e quelli dell’ultima generazione, gli antichi mestieri dei nonni e il villaggio delle idee con i giovani</b> che discuteranno sul tema cibo e immigrazione in collaborazione con l’Università di Pollenzo e gli studenti dell’Istituto Alberghiero Perotti di Bari che animeranno l’intera area in cui sono previste le presenze di esponenti Istituzionali, rappresentanti della società civile, studiosi, sportivi ed artisti.</span></p>
</address>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.bisceglie15giorni.com/2018/04/17/al-villaggio-contadino-della-coldiretti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bari. La Squadra Mobile arresta due pregiudicati vicini al Clan &#8220;Di Cosola&#8221;</title>
		<link>https://www.bisceglie15giorni.com/2017/02/10/bari-la-squadra-mobile-arresta-due-pregiudicati-vicini-al-clan-di-cosola/</link>
		<comments>https://www.bisceglie15giorni.com/2017/02/10/bari-la-squadra-mobile-arresta-due-pregiudicati-vicini-al-clan-di-cosola/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 Feb 2017 10:25:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[arresti spaccio]]></category>
		<category><![CDATA[BARI]]></category>
		<category><![CDATA[polizia di stato]]></category>
		<category><![CDATA[squadra mobile]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bisceglie15giorni.com/?p=9585</guid>
		<description><![CDATA[Nelle prime ore della mattinata odierna, a Bari, la Polizia di Stato ha tratto in arresto, in esecuzione di ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Bari il pregiudicato TOMASICCHIO Pietro, barese di anni 34. I &#8230; <a href="https://www.bisceglie15giorni.com/2017/02/10/bari-la-squadra-mobile-arresta-due-pregiudicati-vicini-al-clan-di-cosola/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="line-height: 150%; tab-stops: 63.0pt 100.8pt 172.8pt 244.8pt;"><a href="http://www.bisceglie15giorni.com/wp-content/uploads/2017/02/polizia-di-stato.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-9559" src="http://www.bisceglie15giorni.com/wp-content/uploads/2017/02/polizia-di-stato-300x178.jpg" alt="polizia di stato" width="300" height="178" /></a>Nelle prime ore della mattinata odierna, a Bari, la <b>Polizia</b><b> di Stato</b> ha tratto in arresto, in esecuzione di ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Bari il pregiudicato TOMASICCHIO Pietro, barese di anni 34.<span id="more-9585"></span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: 150%; tab-stops: 63.0pt 100.8pt 172.8pt 244.8pt;">I poliziotti della Sezione Criminalità Organizzata della Squadra Mobile di Bari hanno rintracciato l’uomo perchè ritenuto vicino ad esponenti del clan mafioso cittadino denominato “DI COSOLA”; il 34enne, attivo nel quartiere “Madonnella” di Bari e dedito allo spaccio di stupefacenti ed estorsioni, deve espiare la pena detentiva di anni 4 e mesi 6 di reclusione per i reati di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti nonché per inosservanza delle prescrizioni della Sorveglianza speciale di Pubblica Sicurezza.</p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: 150%; tab-stops: 63.0pt 100.8pt 172.8pt 244.8pt;">Gli stessi agenti hanno inoltre tratto in arresto in esecuzione di ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale presso la Corte di Appello di Bari il pluripregiudicato DE GIGLIO Alessandro, barese di anni 31.</p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: 150%; tab-stops: 63.0pt 100.8pt 172.8pt 244.8pt;">Anch’egli, attivo nell’hinterland barese, ritenuto vicino ad esponenti del clan “DI COSOLA &#8211; STRAMAGLIA”,  deve espiare una pena residua di anni 1 e mesi 1 di reclusione per il reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: 150%; tab-stops: 63.0pt 100.8pt 172.8pt 244.8pt;">Al termine degli atti di rito, gli arrestati sono stati associati presso la Casa Circondariale di Bari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria procedente.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.bisceglie15giorni.com/2017/02/10/bari-la-squadra-mobile-arresta-due-pregiudicati-vicini-al-clan-di-cosola/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>CARABINIERI. OPERAZIONE &#8220;KAIROS&#8221; FRA BARI ED ALTAMURA</title>
		<link>https://www.bisceglie15giorni.com/2017/01/13/carabinieri-operazione-kairos-fra-bari-ed-altamura/</link>
		<comments>https://www.bisceglie15giorni.com/2017/01/13/carabinieri-operazione-kairos-fra-bari-ed-altamura/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 13 Jan 2017 15:14:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[ALTAMURA]]></category>
		<category><![CDATA[arresti]]></category>
		<category><![CDATA[BARI]]></category>
		<category><![CDATA[CARABINIERI]]></category>
		<category><![CDATA[criminalita' murgia barese]]></category>
		<category><![CDATA[OPERAZIONE KAIROS]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bisceglie15giorni.com/?p=9413</guid>
		<description><![CDATA[17 ARRESTI PER MAFIA TRA IL CAPOLUOGO E LA MURGIA. RECUPERATI DROGA E ARMI, ANCHE DA GUERRA. SEQUESTRATI ANCHE DUE IMMOBILI PER QUASI MEZZO MILIONE DI EURO. GUARDA IL VIDEO:  Bari e Altamura (BA). Si è svolta nella notte una &#8230; <a href="https://www.bisceglie15giorni.com/2017/01/13/carabinieri-operazione-kairos-fra-bari-ed-altamura/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="color: #000000; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: medium; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: 17pt;"><em><strong><span style="font-size: 12pt; font-family: 'Book Antiqua', serif;"><a href="http://www.bisceglie15giorni.com/wp-content/uploads/2017/01/carabinieri-altamura_2.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-9415" src="http://www.bisceglie15giorni.com/wp-content/uploads/2017/01/carabinieri-altamura_2-300x167.jpg" alt="carabinieri altamura_2" width="300" height="167" /></a>17 ARRESTI PER MAFIA TRA IL CAPOLUOGO E LA MURGIA. RECUPERATI DROGA E ARMI, ANCHE DA GUERRA. SEQUESTRATI ANCHE DUE IMMOBILI PER QUASI MEZZO MILIONE DI EURO.</span></strong></em></p>
<p class="MsoNormal" style="color: #000000; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: medium; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: 17pt;"><strong>GUARDA IL VIDEO: </strong><span id="more-9413"></span></p>
<p class="MsoNormal" style="color: #000000; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: medium; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: 17pt;"><span style="font-size: 12pt; font-family: 'Book Antiqua', serif;">Bari e Altamura (BA). Si è svolta nella notte una vasta operazione antimafia dei Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Bari. Oltre 200 i militari impegnati. 17 gli arresti e decine le perquisizioni domiciliari alla ricerca di armi e droga. Unità cinofile, metal detector, sofisticate strumentazioni e persino un Elicottero sono stati utilizzati dai Carabinieri per chiudere definitivamente il cerchio sull’agguerrito clan ”Nuzzi” di Altamura. Capi ed affiliati sono stati neutralizzati da una complessa indagine che, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia del capoluogo pugliese, ha colpito mortalmente un pericoloso gruppo criminale emergente, attivo sull’area murgiana. Le accuse sono di <i>associazione di tipo mafioso, detenzione e porto di armi, anche da guerra ed esplosivi</i>, <i>traffico di sostanze stupefacenti</i>,<i> omicidio, tentato omicidio, estorsione e danneggiamento.</i> Eseguito anche il sequestro di due immobili per quasi mezzo milione di euro. Nel corso dei tre anni di indagine, i Carabinieri avevano già recuperato un considerevole quntitativo di droga (cocaina, hashish e marijuana) e numerose armi, anche da guerra.</span></p>
<p class="MsoBodyTextIndent" style="color: #000000; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: medium; text-indent: 0cm; margin-left: 0cm; line-height: 18.4px;"><span style="font-family: 'Book Antiqua', serif;">L’operazione &#8211; convenzionalmente denominata “Kairos” &#8211; è il frutto di un’indagine avviata nel 2014 dal Nucleo Investigativo del Reparto Operativo Carabinieri di Bari, sviluppata quasi esclusivamente mediante incessanti servizi di osservazione e pedinamento effettuati in territori ostili e per mezzo di costanti attività tecniche d’intercettazione telefonica ed ambientale, che hanno inequivocabilmente:</span></p>
<p class="MsoBodyTextIndent" style="color: #000000; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: medium; margin-left: 14.2pt; text-indent: -14.2pt; line-height: 18.4px;"><span style="font-family: 'Book Antiqua', serif;">-    documentato una abbondante serie di elementi che dimostrano la nascita ed il perdurante operare dell’organizzazione criminale facente capo a Nuzzi Pietro Antonio, detto “U leng”, 34enne di Altamura; il sodalizio si è dimostrato attivo con carattere di stabilità nel territorio di Altamura, con la commissione di una serie indefinita di attività delittuose, tra cui il traffico di stupefacenti, i reati contro il patrimonio (estorsioni e furti), contro la persona (omicidi e tentati omicidi), in materia di armi, ecc.;</span></p>
<p class="MsoBodyTextIndent" style="color: #000000; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: medium; margin-left: 14.2pt; text-indent: -14.2pt; line-height: 18.4px;"><span style="font-family: 'Book Antiqua', serif;">-    permesso di sequestrare droga (circa 50 chili tra cocaina, hashish e marijuana), ordigni rudimentali da utilizzare per atti intimidatori, numerose armi, anche da guerra e centinaia di munizioni, il tutto nella disponibilità del clan;</span></p>
<p class="MsoBodyTextIndent" style="color: #000000; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: medium; margin-left: 14.2pt; text-indent: -14.2pt; line-height: 18.4px;"><span style="font-family: 'Book Antiqua', serif;">-    evidenziato la sproporzione tra i redditi dichiarati ed il tenore di vita dei nuclei familiari del citato Nuzzi Pietro Antonio e di Nuzzi Angelantonio, 37enne di Altamura &#8211; capi cosca &#8211; determinando il sequestro preventivo finalizzato alla confisca di 2 appartamenti, a loro in uso, correnti in Altamura.</span></p>
<p class="MsoBodyTextIndent" style="color: #000000; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: medium; text-indent: 0cm; margin-left: 0cm; line-height: 18.4px;"><span style="font-family: 'Book Antiqua', serif;">Nell’ambito dell’inchiesta, è emersa anche la figura di un Appuntato Scelto dei Carabinieri </span><span style="font-family: 'Book Antiqua', serif;">effettivo alla Compagnia di Altamura, sospeso, il quale avrebbe reso nota, ai vertici del <i>clan</i>, per interposta persona, l’esistenza dell’indagine in argomento, chiedendo in cambio 2000 euro. I suoi stessi colleghi lo hanno sottoposto agli arresti domiciliari.</span></p>
<p class="MsoBodyTextIndent" style="color: #000000; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: medium; text-indent: 0cm; margin-left: 0cm; line-height: 18.4px;"><span style="font-family: 'Book Antiqua', serif;">L’indagine ha infine consentito di scoprire i mandanti e gli esecutori materiali di un duplice omicidio, un omicidio e due tentati omicidi, strategici per la conquista violenta del territorio da parte della nuova compagine criminale, posti in essere ai danni di pregiudicati altamurani, allo scopo di realizzare la conquista violenta dell’area.</span></p>
<p class="MsoBodyTextIndent" style="color: #000000; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: medium; text-indent: 0cm; margin-left: 0cm; line-height: 18.4px;"><span style="font-family: 'Book Antiqua', serif;">Si tratta, in particolare:</span></p>
<p class="MsoBodyTextIndent" style="color: #000000; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: medium; margin-left: 14.2pt; text-indent: -14.2pt; line-height: 18.4px;"><span style="font-family: 'Book Antiqua', serif;">-<span style="font-stretch: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-family: 'Times New Roman';">       </span></span><span style="font-family: 'Book Antiqua', serif;">del duplice omicidio in danno di LAGONIGRO Rocco, del 1978 e CICCIMARRA Vincenzo, del 1971, entrambi di Altamura, avvenuto il 27 marzo 2010 in Altamura e deciso da NUZZI Pietro Antonio <i>– mandante -</i> per assicurarsi il controllo del mercato degli stupefacenti.</span></p>
<p class="MsoBodyTextIndent" style="color: #000000; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: medium; text-indent: 0cm; margin-left: 14.2pt; line-height: 18.4px;"><span style="font-family: 'Book Antiqua', serif;">I due <i>– i cui movimenti erano osservati da NUZZI Angelantonio -</i> vennero raggiunti nel centro cittadino dal commando omicida <i>– di cui facevano parte GALLO Stefano, 33enne e CARLUCCI Giuseppe, 34enne, detto “Pippo”, entrambi di Altamura -</i> mentre erano a bordo dell’autovettura condotta dal CICCIMARRA e vennero freddati con una ventina di colpi di arma da fuoco;</span></p>
<p class="MsoBodyTextIndent" style="color: #000000; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: medium; margin-left: 14.2pt; text-indent: -14.2pt; line-height: 18.4px;"><span style="font-family: 'Book Antiqua', serif;">-<span style="font-stretch: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-family: 'Times New Roman';">       </span></span><span style="font-family: 'Book Antiqua', serif;">dell’omicidio di FRACCALVIERI Domenico, del 1970 di Altamura, avvenuto il 27 giugno 2011 in Altamura e deciso da NUZZI Pietro Antonio <i>– mandante -</i> per questioni legate agli stupefacenti.</span></p>
<p class="MsoBodyTextIndent" style="color: #000000; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: medium; text-indent: 0cm; margin-left: 14.2pt; line-height: 18.4px;"><span style="font-family: 'Book Antiqua', serif;">La vittima venne raggiunta dal killer <i>- individuato in SORBO Nicola, 49enne di Mugnano di Napoli -</i> mentre parcheggiava il suo motociclo all’interno del garage della sua abitazione e fu ferita mortalmente con numerosi colpi di arma da fuoco, tutto sotto gli occhi della sorella che si trovava per caso nel box;</span></p>
<p class="MsoBodyTextIndent" style="color: #000000; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: medium; margin-left: 14.2pt; text-indent: -14.2pt; line-height: 18.4px;"><span style="font-family: 'Book Antiqua', serif;">-<span style="font-stretch: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-family: 'Times New Roman';">       </span></span><span style="font-family: 'Book Antiqua', serif;">di due tentativi di omicidio in danno di RINALDI Donato Francesco, del 1958 di Altamura, avvenuti in Altamura il 30 novembre 2007 ed il 31 dicembre 2007, fatti mai denunciati dalla vittima, rea di aver tentato di acquisire la piazza di spaccio di Altamura.</span></p>
<p class="MsoBodyTextIndent" style="color: #000000; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: medium; text-indent: 0cm; margin-left: 14.2pt; line-height: 18.4px;"><span style="font-family: 'Book Antiqua', serif;">Nella prima circostanza il RINALDI venne raggiunto mentre <i>– semilibero – </i>stava per fare rientro presso il carcere di Altamura; la pistola utilizzata per l’agguato si inceppò dopo il primo colpo e la vittima riuscì a rientrare in carcere riportando solo lievi ferite al volto dovute alla frantumazione del cristallo della sua auto.</span></p>
<p class="MsoBodyTextIndent" style="color: #000000; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: medium; text-indent: 0cm; margin-left: 14.2pt; line-height: 18.4px;"><span style="font-family: 'Book Antiqua', serif;">Il mese successivo, il RINALDI riuscì a fuggire senza conseguenze dopo essere stato intercettato mentre percorreva una via cittadina a bordo dell’autovettura della moglie che fu raggiunta da quattro colpi di arma da fuoco.</span></p>
<p class="MsoBodyTextIndent" style="color: #000000; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: medium; text-indent: 0cm; margin-left: 14.2pt; line-height: 18.4px;"><span style="font-family: 'Book Antiqua', serif;">In entrambe le circostanze, tra i componenti del gruppo di fuoco c’era LOSURDO Nicola, 47enne di Altamura, ora collaboratore di giustizia.</span></p>
<p class="MsoBodyTextIndent" style="color: #000000; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: medium; text-indent: 0cm; margin-left: 0cm; line-height: 18.4px;"><span style="font-family: 'Book Antiqua', serif;">Nel corso di una delle numerose perquisizioni domiciliari, effettuata presso l’abitazione di D’ABRAMO Michele, i Carabinieri hanno rinvenuto, abilmente occultata all’interno di un bagno, la somma contante di quasi 60 mila euro, subito sequestrata.</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.bisceglie15giorni.com/2017/01/13/carabinieri-operazione-kairos-fra-bari-ed-altamura/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
<enclosure url="http://www.bisceglie15giorni.com/wp-content/uploads/2017/01/carabinieri-bari-operazione-kairos.mp4" length="3591501" type="video/mp4" />
		</item>
		<item>
		<title>Caso di meningite per una bambina di Trani</title>
		<link>https://www.bisceglie15giorni.com/2017/01/08/caso-di-meningite-per-una-bambina-di-trani/</link>
		<comments>https://www.bisceglie15giorni.com/2017/01/08/caso-di-meningite-per-una-bambina-di-trani/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 08 Jan 2017 21:39:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Sanità]]></category>
		<category><![CDATA[andrai]]></category>
		<category><![CDATA[BARI]]></category>
		<category><![CDATA[bisceglie]]></category>
		<category><![CDATA[meningite]]></category>
		<category><![CDATA[ospedale pediatrico giovanni XXIII]]></category>
		<category><![CDATA[TRANI]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bisceglie15giorni.com/?p=9403</guid>
		<description><![CDATA[Nella mattinata di oggi una bambina di 8 anni è giunta al pronto soccorso di Bisceglie, trasporta dal 118, con i sintomi della meningite.  Dopo accertamenti infettivologici e pediatrici, è stata trasferita all&#8217;ospedale pediatrico Giovanni XIII di Bari dove sono &#8230; <a href="https://www.bisceglie15giorni.com/2017/01/08/caso-di-meningite-per-una-bambina-di-trani/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><span style="color: #000000; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: medium; line-height: normal;"><a href="http://www.bisceglie15giorni.com/wp-content/uploads/2012/06/OSPEDALE-bisceglie_3645.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-6672" src="http://www.bisceglie15giorni.com/wp-content/uploads/2012/06/OSPEDALE-bisceglie_3645-300x175.jpg" alt="OSPEDALE bisceglie_3645" width="300" height="175" /></a>Nella mattinata di oggi una bambina di 8 anni è giunta al pronto soccorso di Bisceglie, trasporta dal 118, con i sintomi della meningite. </span></strong><span id="more-9403"></span></p>
<div style="color: #000000; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: medium; line-height: normal;">Dopo accertamenti infettivologici e pediatrici, è stata trasferita all&#8217;ospedale pediatrico Giovanni XIII di Bari dove sono state avviate le indagini per accertare la tipologia della meningite. La bambina era ospite con la madre di una comunità religiosa di Trani.</div>
<div style="color: #000000; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: medium; line-height: normal;">I medici che sono entrati in contatto con la bambina sono stati già sottoposti a profilassi. Sono in corso accertamenti epidemiologici per capire gli spostamenti della bambina e di sua madre.</div>
<div style="color: #000000; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: medium; line-height: normal;">&#8220;Non c&#8217;è naturalmente alcun collegamento tra i casi registrati nella provincia Bat &#8211; dice Ottavio Narracci, Direttore Generale Asl Bt &#8211; ribadisco che un certo numero di casi è comunque atteso, soprattutto nei mesi invernali. La vaccinazione è consigliata ai soggetti fragili, immunodepressi e con patologie croniche. Per tutti gli altri, non c&#8217;è alcuna fretta&#8221;.</div>
<div style="color: #000000; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: medium; line-height: normal;"></div>
<div style="color: #000000; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: medium; line-height: normal;"><strong>Buone notizie per la 17enne di  Andria</strong></div>
<div style="color: #000000; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: medium; line-height: normal;">E&#8217; in buone condizioni la ragazza di 17 anni ricoverata da qualche giorno all&#8217;ospedale Bonomo di Andria. I test hanno confermato che è stata affetta da meningite batterica da meningococco, ma non è infettiva da 24 ore dopo l&#8217;arrivo in ospedale. Oggi sarà trasferita nella unità operativa di Pediatria, dove resterà in osservazione per almeno 10 giorni. Ricordiamo che tutte le persone che sono entrate in contatto con la ragazza (parenti, amici, medici) sono già state sottoposte a profilassi.</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.bisceglie15giorni.com/2017/01/08/caso-di-meningite-per-una-bambina-di-trani/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>BARI. PORTIERE DI CONDOMINIO SI TRASFORMA IN GOFFO RAPINATORE A MANO ARMATA E VIENE ARRESTATO DAI CARABINIERI.</title>
		<link>https://www.bisceglie15giorni.com/2016/11/27/bari-portiere-di-condominio-si-trasforma-in-goffo-rapinatore-a-mano-armata-e-viene-arrestato-dai-carabinieri/</link>
		<comments>https://www.bisceglie15giorni.com/2016/11/27/bari-portiere-di-condominio-si-trasforma-in-goffo-rapinatore-a-mano-armata-e-viene-arrestato-dai-carabinieri/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 26 Nov 2016 23:21:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[ARRESTO]]></category>
		<category><![CDATA[BARI]]></category>
		<category><![CDATA[CARABINIERI]]></category>
		<category><![CDATA[RAPINA A MANO ARMATA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bisceglie15giorni.com/?p=9313</guid>
		<description><![CDATA[QUARTIERE MURAT. PORTA A SPASSO IL SUO CANE AL MATTINO E LA RAPINA NEL POMERIGGIO GUARDA IL VIDEO: tentata-rapina-1 Bari. Quartiere Murat. Porta a spasso il suo cane al mattino e la rapina nel pomeriggio. Portiere di condominio si trasforma in &#8230; <a href="https://www.bisceglie15giorni.com/2016/11/27/bari-portiere-di-condominio-si-trasforma-in-goffo-rapinatore-a-mano-armata-e-viene-arrestato-dai-carabinieri/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><b style="color: #000000; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: medium; line-height: normal; text-align: justify;"><span style="font-family: 'Book Antiqua', serif; font-variant: small-caps; color: #1f497d;"><a href="http://www.bisceglie15giorni.com/wp-content/uploads/2016/11/posto-di-controllo-piazza-aldo-moro.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-9315" src="http://www.bisceglie15giorni.com/wp-content/uploads/2016/11/posto-di-controllo-piazza-aldo-moro-300x225.jpg" alt="posto-di-controllo-piazza-aldo-moro" width="300" height="225" /></a>QUARTIERE MURAT. PORTA A SPASSO IL SUO CANE AL MATTINO E LA RAPINA NEL POMERIGGIO</span></b></p>
<p><strong>GUARDA IL VIDEO: <a href="http://www.bisceglie15giorni.com/wp-content/uploads/2016/11/Tentata-Rapina-1.mp4">tentata-rapina-1</a></strong><span id="more-9313"></span></p>
<p class="MsoNormal" style="color: #000000; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: medium; line-height: normal; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"><span style="font-family: 'Book Antiqua', serif;">Bari. Quartiere Murat. Porta a spasso il suo cane al mattino e la rapina nel pomeriggio. Portiere di condominio si trasforma in goffo rapinatore a mano armata e viene arrestato dai Carabinieri. E’ l’incredibile storia di cui è stata vittima una distinta e coraggiosa signora barese di 62 anni.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="color: #000000; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: medium; line-height: normal; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"><span style="font-family: 'Book Antiqua', serif;">Quasi tutte le mattine quell’uomo si mostrava gentile e disponibile portandole a spasso il suo cane. Ma l’altro pomeriggio, il portiere dello stabile a fianco si è trasformato in un violento rapinatore a mano armata. Non gli è bastato camuffarsi con un passamontagna. Anche perché aveva pensato bene di farlo sotto gli occhi indiscreti di una preziosa telecamera di sorveglianza! Oltre ad essere messo in fuga dalla rabbiosa reazione della coraggiosa signora, che si è letteralmente avventata sulla pistola puntata contro di lei, è stato smascherato dalle numerose telecamere della zona, una delle quali ha ripreso tutta la scena. Per di più, il cagnolino, che lo conosceva benissimo, aveva assistito impassibile a tutta la scena.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="color: #000000; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: medium; line-height: normal; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"><span style="font-family: 'Book Antiqua', serif;">In pochi giorni, i Carabinieri della Compagnia Bari Centro hanno chiuso il cerchio delle indagini ed hanno ammanettato Sabino LOPEZ, 46enne barese, accusato di tentata rapina pluriaggravata, detenzione e porto in luogo pubblico di arma da fuoco, nonchè ricettazione, dando esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Bari Dott.ssa Alessandra SUSCA, su richiesta del Sostituto Procuratore della Repubblica Dott.ssa Grazia  ERREDE.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="color: #000000; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: medium; line-height: normal; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"><span style="font-family: 'Book Antiqua', serif;">I fatti risalgono al 20 ottobre scorso, allorquando una delle numerose pattuglie di Carabinieri disseminate in centro, come in periferia, si è precipitata nella centralissima via Argiro a seguito della segnalazione di una tentata rapina, a mano armata, ai danni di una signora e ad opera di un  uomo armato di pistola e travisato da passamontagna, non portata a termine grazie alla immediata e coraggiosa reazione della vittima che, per nulla intimorita, era riuscita a divincolarsi, avventandosi sulla pistola e mettendo in fuga il rapinatore.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="color: #000000; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: medium; line-height: normal; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"><span style="font-family: 'Book Antiqua', serif;">La successiva ed ininterrotta attività di indagine, sviluppatasi attraverso la meticolosa analisi delle immagini estrapolate dai sistemi di video &#8211; sorveglianza a circuito chiuso, ubicati sia sul pianerottolo condominiale teatro dell’evento, sia all’esterno dello stesso, lungo la pubblica via, ha consentito di raccogliere numerosi indizi di colpevolezza a carico del LOPEZ, il quale, vista rincasare la donna, dopo averla aspettata all’uscita dell’ascensore, prima che entrasse in casa, l’ha spintonata con veemenza contro la porta dell’abitazione, minacciandola con una pistola  pronta a fare fuoco. Non contento, il rapinatore, dopo una prima fuga, è persino tornato indietro, ma è stato nuovamente aggredito a mani nude dall’energica signora, scappando a gambe levate e desistendo definitivamente dal vile colpo.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="color: #000000; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: medium; line-height: normal; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"><span style="font-family: 'Book Antiqua', serif;">Il rapinatore, a seguito delle immediate indagini, avviate dai Carabinieri una volta tranquillizzata la povera donna, è stato riconosciuto non solo dai militari operanti &#8211; in quanto da anni svolge l’attività di portiere presso uno stabile non distante dal luogo del delitto &#8211; ma anche dalla stessa vittima, per conto della quale, peraltro, si occupava, quasi ogni mattina, di portare a spasso il suo cagnolino bianco.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="color: #000000; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: medium; line-height: normal; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"><span style="font-family: 'Book Antiqua', serif;">Nel corso di tutta l’attività, a carico dell’uomo sono stati altresì sequestrati l’arma utilizzata per il tentato delitto, una micidiale SMITH &amp; WESSON, cal. 38 special, ancora carica, con relativo munizionamento, risultata provento di furto, la somma contante di 5000 euro, tre orologi “Rolex” del valore complessivo di circa 15.000,00 euro, nonché gli abiti, i guanti ed il passamontagna dallo stesso indossati per commettere il grave reato.</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.bisceglie15giorni.com/2016/11/27/bari-portiere-di-condominio-si-trasforma-in-goffo-rapinatore-a-mano-armata-e-viene-arrestato-dai-carabinieri/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
<enclosure url="http://www.bisceglie15giorni.com/wp-content/uploads/2016/11/Tentata-Rapina-1.mp4" length="5071008" type="video/mp4" />
		</item>
		<item>
		<title>BARI: DETENUTO IN PERMESSO PREMIO VIOLENTA UNA DONNA IN PIENO CENTRO</title>
		<link>https://www.bisceglie15giorni.com/2016/11/25/bari-detenuto-in-permesso-premio-violenta-una-donna-in-pieno-centro/</link>
		<comments>https://www.bisceglie15giorni.com/2016/11/25/bari-detenuto-in-permesso-premio-violenta-una-donna-in-pieno-centro/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 25 Nov 2016 13:01:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[BARI]]></category>
		<category><![CDATA[CARABINIERI]]></category>
		<category><![CDATA[VIOLENZA DONNE]]></category>
		<category><![CDATA[VIOLENZA SESSUALE]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bisceglie15giorni.com/?p=9310</guid>
		<description><![CDATA[Nella mattinata odierna, i Carabinieri della Stazione Bari Scalo della Compagnia di Bari Centro hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Bari Dott. Francesco PELLECCHIA, su richiesta del Sost. Proc. della Repubblica Dott.ssa &#8230; <a href="https://www.bisceglie15giorni.com/2016/11/25/bari-detenuto-in-permesso-premio-violenta-una-donna-in-pieno-centro/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="color: #000000; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: medium; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: 32px;"><span style="font-size: 12pt; line-height: 32px; font-family: 'Book Antiqua', serif;"><a href="http://www.bisceglie15giorni.com/wp-content/uploads/2011/12/carabinieri-GAZZELLA-ARMA.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-5530" src="http://www.bisceglie15giorni.com/wp-content/uploads/2011/12/carabinieri-GAZZELLA-ARMA-300x186.jpg" alt="carabinieri GAZZELLA ARMA" width="300" height="186" /></a>Nella mattinata odierna, i Carabinieri della Stazione Bari Scalo della Compagnia di Bari Centro hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Bari <b>Dott. Francesco PELLECCHIA</b>, su richiesta del Sost. Proc. della Repubblica <b>Dott.ssa Simona FILONI</b>, nei confronti di <b>PANZA Cosimo Damiano</b>, 53 enne barese, già detenuto per altra causa presso la Casa Circondariale di Lecce, accusato di rapina aggravata, violenza sessuale aggravata,  sequestro di persona e porto abusivo di armi.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="color: #000000; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: medium; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: 32px;"><strong>GUARDA IL VIDEO: <a href="http://www.bisceglie15giorni.com/wp-content/uploads/2016/11/Violenza-Sessessuale-Spezzone3-5-MB.mp4">violenza-sessessuale-spezzone3-5-mb</a></strong><span id="more-9310"></span></p>
<p class="MsoNormal" style="color: #000000; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: medium; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: 32px;"><span style="font-size: 12pt; line-height: 32px; font-family: 'Book Antiqua', serif;">I fatti risalgono al 06 ottobre scorso. Una pattuglia di Carabinieri, impegnata in un servizio di perlustrazione nel centro cittadino, veniva allertata, da alcuni passanti, della presenza di una ragazza, in evidente stato di agitazione, rifugiatasi all’interno di un noto bar per chiedere aiuto.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="color: #000000; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: medium; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: 32px;"><span style="font-size: 12pt; line-height: 32px; font-family: 'Book Antiqua', serif;">I militari, accorsi tempestivamente sul posto, rintracciavano la donna all’interno dell’esercizio commerciale, che iniziava a fornire i primi sconcertanti particolari circa la violenza sessuale e la rapina poco prima subite.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="color: #000000; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: medium; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: 32px;"><span style="font-size: 12pt; line-height: 32px; font-family: 'Book Antiqua', serif;">La gravità dei fatti era tale che, dopo aver informato immediatamente il Sost. Procuratore della Repubblica, sotto la cui direzione e coordinamento si è sviluppata tutta la fase investigativa, la ragazza veniva immediatamente accompagnata in caserma ove, senza indugio alcuno, iniziava a fornire un dettagliato identikit del suo aguzzino, descrivendolo come uno uomo dell’età di circa 40 anni, calvo, alto circa 175 cm.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="color: #000000; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: medium; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: 32px;"><span style="font-size: 12pt; line-height: 32px; font-family: 'Book Antiqua', serif;">In particolare, la ragazza, alle precedenti 14.30 circa, era entrata all’interno dell’ufficio pubblico presso il quale lavorava, ubicato in zona centrale, proprio mentre tutti gli altri suoi colleghi si erano allontanati per la pausa pranzo.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="color: #000000; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: medium; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: 32px;"><span style="font-size: 12pt; line-height: 32px; font-family: 'Book Antiqua', serif;">Dopo aver aperto la porta di ingresso si era trovata dinanzi l’uomo il quale, dopo essersi accertato che la stessa fosse sola, estraeva un coltello e, sotto minaccia, dapprima la costringeva a consegnargli il denaro che aveva nel portafogli; successivamente, dopo averla strattonata e condotta in bagno, coltello alla mano, la obbligava a subire atti sessuali, esclusa la consumazione completa del rapporto.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="color: #000000; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: medium; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: 32px;"><span style="font-size: 12pt; line-height: 32px; font-family: 'Book Antiqua', serif;">Ciononostante, la ragazza, con un atto di singolare coraggio, riusciva a spingere l’uomo contro un muro e a guadagnare la fuga chiudendo la porta di ingresso dell’ufficio.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="color: #000000; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: medium; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: 32px;"><span style="font-size: 12pt; line-height: 32px; font-family: 'Book Antiqua', serif;">La successiva ed ininterrotta attività di indagine, sviluppatasi attraverso l’accurata analisi delle immagini estrapolate dai sistemi di video &#8211; sorveglianza a circuito chiuso, ubicati sia all’interno dell’edificio in cui ha sede l’ufficio teatro dell’evento, sia all’esterno dello stesso, lungo la pubblica via, cui seguiva con assoluta certezza l’identificazione del reo da parte dei militari operanti, conoscitori dei soggetti di interesse operativo del luogo, consentiva di raccogliere numerosi indizi di colpevolezza che hanno consentito l’emissione dell’odierno titolo custodiale a carico dell’indagato.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="color: #000000; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: medium; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: 32px;"><span style="font-size: 12pt; line-height: 32px; font-family: 'Book Antiqua', serif;">È stato tra l’altro accertato che i gravi delitti contestati, consumati in danno di una persona scelta a caso e con modalità di deprecabile violenza, sono stati posti in essere dal PANZA, soggetto già gravato da precedenti specifici, proprio nel periodo in cui fruiva del suo ultimo giorno di permesso premio a Bari.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="color: #000000; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: medium; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: 32px;"><span style="font-size: 12pt; line-height: 32px; font-family: 'Book Antiqua', serif;">Da sottolineare come nella vicenda in esame, la cui condotta si connota per il particolare allarme sociale che genera nella popolazione, sia stato fondamentale non solo il tempestivo intervento da parte dei Carabinieri, ma anche la collaborazione dei cittadini che hanno immediatamente richiamato l’attenzione della pattuglia.</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.bisceglie15giorni.com/2016/11/25/bari-detenuto-in-permesso-premio-violenta-una-donna-in-pieno-centro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
<enclosure url="http://www.bisceglie15giorni.com/wp-content/uploads/2016/11/Violenza-Sessessuale-Spezzone3-5-MB.mp4" length="5901457" type="video/mp4" />
		</item>
		<item>
		<title>CARABINIERI: STRONCATO TRAFFICO DI ARMI E DROGA FRA LE PROVINCE DI BARI-BAT E FOGGIA</title>
		<link>https://www.bisceglie15giorni.com/2016/11/04/carabinieri-stroncato-traffico-di-armi-e-droga-fra-le-province-di-bari-bat-e-foggia/</link>
		<comments>https://www.bisceglie15giorni.com/2016/11/04/carabinieri-stroncato-traffico-di-armi-e-droga-fra-le-province-di-bari-bat-e-foggia/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 Nov 2016 15:41:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[ARRESTI PER DROGA CARABINIERI PUGLIA]]></category>
		<category><![CDATA[BARI]]></category>
		<category><![CDATA[barletta]]></category>
		<category><![CDATA[BAT FOGGIA]]></category>
		<category><![CDATA[bisceglie]]></category>
		<category><![CDATA[CANOSA]]></category>
		<category><![CDATA[CARABINIERI]]></category>
		<category><![CDATA[CERIGNOLA]]></category>
		<category><![CDATA[SEQUESTRO ARMI E DROGA]]></category>
		<category><![CDATA[TRANI]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bisceglie15giorni.com/?p=9270</guid>
		<description><![CDATA[TERRITORIO NAZIONALE. TRAFFICO INTERNAZIONALE DI  ARMI E DROGA. IN MANETTE CAPI E GREGARI. IN 22 DIETRO LE SBARRE GUARDA IL VIDEO: conferenza-red-eagles-barletta-modificato-1 500 Carabinieri, con l’ausilio di unità cinofile e del 6° Elinucleo di Bari, sono ancora impegnati nelle numerosissime perquisizioni &#8230; <a href="https://www.bisceglie15giorni.com/2016/11/04/carabinieri-stroncato-traffico-di-armi-e-droga-fra-le-province-di-bari-bat-e-foggia/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><b style="color: #000000; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: medium; text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt; letter-spacing: 0.25pt;"><a href="http://www.bisceglie15giorni.com/wp-content/uploads/2016/11/CARABINIERI-ARMI-Barletta1.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-9272" src="http://www.bisceglie15giorni.com/wp-content/uploads/2016/11/CARABINIERI-ARMI-Barletta1-300x153.png" alt="carabinieri-armi-barletta1" width="300" height="153" /></a>TERRITORIO NAZIONALE. TRAFFICO INTERNAZIONALE DI  ARMI E DROGA. IN MANETTE CAPI E GREGARI. IN 22 DIETRO LE SBARRE</span></b></p>
<p><strong>GUARDA IL VIDEO: <a href="http://www.bisceglie15giorni.com/wp-content/uploads/2016/11/Conferenza-Red-Eagles-Barletta-Modificato-1.mp4">conferenza-red-eagles-barletta-modificato-1</a></strong><span id="more-9270"></span></p>
<div class="WordSection1" style="color: #000000; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: medium;">
<p class="MsoNormal" style="margin-right: 31.9pt; text-align: justify; line-height: 24px;"><span style="font-size: 12pt; line-height: 24px; letter-spacing: 0.25pt;">500 Carabinieri, con l’ausilio di unità cinofile e del 6° Elinucleo di Bari, sono ancora impegnati nelle numerosissime perquisizioni che hanno fatto seguito ad un grande blitz, che ha interessato gran parte del territorio nazionale, con particolare attenzione alle province di Bari, della BAT e di Foggia.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-right: 31.9pt; text-align: justify; line-height: 24px;"><span style="font-size: 12pt; line-height: 24px; letter-spacing: 0.25pt;">Per tutta la notte, in Bari, Milano e nelle province di Barletta-Andria-Trani, Brindisi, Foggia e Lecce, personale del Comando Provinciale del capoluogo pugliese, collaborato da quello dei vari reparti competenti per territorio, ha eseguito 22 ordinanze di custodia cautelare<a style="color: #0000cc;" title="This external link will open in a new window" href="http://webmail.bisceglie15giorni.com/cpsess8373759170/3rdparty/squirrelmail/images/blank.png" target="_blank" name="_ftnref1"><sup>[1]</sup></a>, emesse dal GIP del Tribunale barese, Dott. Giovanni Abbattista, su richiesta della competente Procura Repubblica – DDA, Sost. Proc. Dottori Giuseppe Maralfa, Carmelo Rizzo, Giuseppe Gatti e Lidia Giorgio, sotto la guida del coordinatore DDA Proc. Agg. dott. Pasquale Drago, nei confronti di altrettanti pregiudicati (5 dei quali di nazionalità albanese), ritenuti responsabili, a vario titolo, di <i>associazione armata finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti</i>. Altre 5 persone, non attinte da misura cautelare, ma comunque indagate a piede libero, sono state raggiunte da decreto di perquisizione e sequestro.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-right: 31.9pt; text-align: justify; line-height: 24px;"><span style="font-size: 12pt; line-height: 24px; letter-spacing: 0.25pt;">I provvedimenti scaturiscono da un’articolata e complessa indagine svolta dal NOR &#8211; Aliquota operativa della dipendente Compagnia di Barletta (BT), conclusa nel 2015 e sviluppata attraverso numerose e articolate attività tecniche e dinamiche, eseguite in tutto il territorio nazionale. In particolare, l’attività investigativa ha svelato l’esistenza di 2 distinti sodalizi radicati in Trani (BT) e Cerignola (FG), i quali sono risultati, in stretta collaborazione fra loro, dediti all’importazione di ingenti quantitativi, di marijuana, dal Paese delle Aquile (imputati alcuni albanesi), di cocaina, dalla Capitale, dal capoluogo lombardo e da Palermo. In quest’ultimo caso tramite alcune paritetiche organizzazioni strutturate di matrice albanese e pugliese, ivi stanziate, nonché siciliana. In particolare, l’attività investigativa ha documentato come le bande alimentassero costantemente le più remunerative piazze di smercio della droga della Puglia, rifornendo i gruppi locali, che procedevano a curarne la successiva distribuzione al minuto. L’acquisto delle diverse partite di stupefacente veniva, in realtà, imposto dagli indagati, i quali ricorrevano, sistematicamente e a tale scopo, a minacciare gli acquirenti per detenere il monopolio del settore, in virtù della loro sia concreta e riconosciuta capacità di intimidazione, sia per la diffusa disponibilità di armi.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-right: 31.9pt; text-align: justify; line-height: 24px;"><span style="font-size: 12pt; line-height: 24px; letter-spacing: 0.25pt;">L’inchiesta ha altresì individuato gli elementi <a title="This external link will open in a new window" target="_blank" name="_Ref465367401"></a>di vertice<a style="color: #0000cc;" title="This external link will open in a new window" href="http://webmail.bisceglie15giorni.com/cpsess8373759170/3rdparty/squirrelmail/images/blank.png" target="_blank" name="_ftnref2"><sup>[2]</sup></a> di ciascuna frangia &#8211; tra i quali figura FUCCI Gerardo, a capo dell’omonimo agguerrito <i>clan</i> della criminalità organizzata cerignolana. Imputato per spaccio anche LAME Roland, narcotrafficante internazionale albanese &#8211; vittima di un tentato omicidio avvenuto in Barletta lo scorso 13 giugno. E’ stato delineato esattamente anche il ruolo rivestito da ciascun affiliato, in seno al proprio gruppo criminale (corrieri e depositari della droga e delle armi, nonché gestori delle cassa). In tale ambito, è stato possibile individuare un complice dell’organizzazione in grado di trasformare chimicamente, dalla forma liquida a quella solida, la cocaina trafficata.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-right: 31.9pt; text-align: justify; line-height: 24px;"><span style="font-size: 12pt; line-height: 24px; letter-spacing: 0.25pt;">Tra l’altro e nel settembre 2014, è stato altresì liberato un pusher del gruppo tranese, sequestrato e trattenuto nella masseria del capo cosca, per essersi impossessato del corrispettivo in denaro, a lui affidato, per l’acquisto di un importante carico di cocaina. Il sodale sarebbe stato dato in pasto ai maiali dai correi, che da lui pretendevano la restituzione della predetta somma, se non fossero intervenuti i Carabinieri. L’indagine, nel suo sviluppo, ha già consentito l’arresto di altri 15 malviventi, sorpresi  con  sostanze stupefacenti ed armi, nonché  il sequestro di quasi 30 chilogrammi di cocaina e di oltre 1 tonnellata di marijuana.  </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-right: 31.9pt; text-align: justify; line-height: 24px;"><span style="font-size: 12pt; line-height: 24px; letter-spacing: 0.25pt;">L’attività investigativa, inoltre, culminò il 16 ottobre 2014 con l’irruzione in un attico della centralissima via Di Vagno, nel quartiere Madonnella di Bari, dove fu  rinvenuto uno tra i più grandi arsenali di armi mai sequestrati in Italia, in cui, oltre a 10 kg di cocaina, sono state rinvenute 70 armi nuove e perfettamente funzionanti, annoveranti tra esse fucili kalashnikov, mitragliatrici, fucili, pistole, silenziatori e oltre 3500 munizioni.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-right: 31.9pt; text-align: justify; line-height: 24px;"><span style="font-size: 12pt; line-height: 24px; letter-spacing: 0.25pt;">ELENCO ARRESTATI:</span></p>
<p class="MsoListParagraph" style="margin-left: 25.1pt; text-align: justify; text-indent: -18pt;">1.<span style="font-stretch: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-family: 'Times New Roman';">      </span><b>AMATO ALESSANDRO</b>, CERIGNOLA (FG) 34ENNE, CENSURATO; <b></b></p>
<p class="MsoListParagraph" style="margin-left: 25.1pt; text-align: justify; text-indent: -18pt;">2.<span style="font-stretch: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-family: 'Times New Roman';">      </span><b>AMERICO MATTEO</b>, NATO CERIGNOLA (FG), RESIDENTE MILANO,57ENNE, CENSURATO;</p>
<p class="MsoListParagraph" style="margin-left: 25.1pt; text-align: justify; text-indent: -18pt;">3.<span style="font-stretch: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-family: 'Times New Roman';">      </span><b>ARUANNO ANGELO</b>, ANDRIA (BT) 48ENNE, CENSURATO;</p>
<p class="MsoListParagraph" style="margin-left: 25.1pt; text-align: justify; text-indent: -18pt;">4.<span style="font-stretch: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-family: 'Times New Roman';">      </span><b>COLELLA VITO</b>, CORATO (BA) 26ENNE, CENSURATO;</p>
<p class="MsoListParagraph" style="margin-left: 25.1pt; text-align: justify; text-indent: -18pt;">5.<span style="font-stretch: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-family: 'Times New Roman';">      </span><b>COMPIERCHIO GIUSEPPE</b>, CERIGNOLA (FG) 35ENNE, CENSURATO;</p>
<p class="MsoListParagraph" style="margin-left: 25.1pt; text-align: justify; text-indent: -18pt;">6.<span style="font-stretch: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-family: 'Times New Roman';">      </span><b>COMPIERCHIO MATTEO</b>, CERIGNOLA (FG) 54ENNE, CENSURATO;</p>
<p class="MsoListParagraph" style="margin-left: 25.1pt; text-align: justify; text-indent: -18pt;">7.<span style="font-stretch: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-family: 'Times New Roman';">      </span><b>CUTOLO GIOVANNI</b>, CERIGNOLA(FG), 57ENNE, CENSURATO;<b></b></p>
<p class="MsoListParagraph" style="margin-left: 25.1pt; text-align: justify; text-indent: -18pt;">8.<span style="font-stretch: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-family: 'Times New Roman';">      </span><b>DI VENOSA PIERLUIGI</b>, ORTA NOVA (FG), 39ENNE, CENSURATO;</p>
<p class="MsoListParagraph" style="margin-left: 25.1pt; text-align: justify; text-indent: -18pt;">9.<span style="font-stretch: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-family: 'Times New Roman';">      </span><b>FUCCI DOMENICO</b><i>, </i>CERIGNOLA (FG), 60ENNE, CENSURATO;</p>
<p class="MsoListParagraph" style="margin-left: 25.1pt; text-align: justify; text-indent: -18pt;">10.<span style="font-stretch: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-family: 'Times New Roman';">  </span><b>FUCCI GERARDO</b>, CERIGNOLA (FG), 64ENNE, CENSURATO;</p>
<p class="MsoListParagraph" style="margin-left: 25.1pt; text-align: justify; text-indent: -18pt;">11.<span style="font-stretch: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-family: 'Times New Roman';">  </span><b>LAME ROLAND,</b> ALBANESE, 48ENNE, RESIDENTE BARLETTA, IN ATTO DETENUTO, CENSURATO;</p>
<p class="MsoListParagraph" style="margin-left: 25.1pt; text-align: justify; text-indent: -18pt;">12.<span style="font-stretch: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-family: 'Times New Roman';">  </span><b>LESTINGI VINCENZO</b>, TRANI (BT), 42ENNE, CENSURATO;</p>
<p class="MsoListParagraph" style="margin-left: 25.1pt; text-align: justify; text-indent: -18pt;">13.<span style="font-stretch: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-family: 'Times New Roman';">  </span><b>MORETTI NICOLA</b>, BARI, 40ENNE, CENSURATO;<b> </b></p>
<p class="MsoListParagraph" style="margin-left: 25.1pt; text-align: justify; text-indent: -18pt;">14.<span style="font-stretch: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-family: 'Times New Roman';">  </span><b>NIKOLLI GJOVALIN,</b> ALBANESE 35ENNE, RESIDENTE OSTUNI, INCENSURATO;</p>
<p class="MsoListParagraph" style="margin-left: 25.1pt; text-align: justify; text-indent: -18pt;">15.<span style="font-stretch: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-family: 'Times New Roman';">  </span><b>PESCHECHERA ANTONIO, </b>BARLETTA (BT) 37ENNE, CENSURATO;</p>
<p class="MsoListParagraph" style="margin-left: 25.1pt; text-align: justify; text-indent: -18pt;">16.<span style="font-stretch: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-family: 'Times New Roman';">  </span><b>RELLA IGNAZIO</b> ANDRIA (BT) 40ENNE, CENSURATO;</p>
<p class="MsoListParagraph" style="margin-left: 25.1pt; text-align: justify; text-indent: -18pt;">17.<span style="font-stretch: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-family: 'Times New Roman';">  </span><b>RUGGIERI SEBASTIANO</b>, BARI 32ENNE, CENSURATO;</p>
<p class="MsoListParagraph" style="margin-left: 25.1pt; text-align: justify; text-indent: -18pt;">18.<span style="font-stretch: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-family: 'Times New Roman';">  </span><b>VITTOZZI GIANLUCA</b>, FOGGIA 39ENNE, CENSURATO;</p>
<p class="MsoListParagraph" style="margin-left: 25.1pt; text-align: justify; text-indent: -18pt;">19.<span style="font-stretch: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-family: 'Times New Roman';">  </span><b>DE FEUDIS DOMENICO</b>, CANOSA DI PUGLIA (BT) 46ENNE, CENSURATO (<b>ARRESTI DOMICILIARI</b>);</p>
<p class="MsoListParagraph" style="margin-left: 25.1pt; text-align: justify; text-indent: -18pt;">20.<span style="font-stretch: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-family: 'Times New Roman';">  </span><b>DELLO RUSSO MASSIMO, </b>CANOSA DI PUGLIA 37ENNE, CENSURATO (<b>ARRESTI DOMICILIARI</b>);</p>
<p class="MsoListParagraph" style="margin-left: 25.1pt; text-align: justify; text-indent: -18pt;">21.<span style="font-stretch: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-family: 'Times New Roman';">  </span><b>DI PASQUALE CARMINE, </b>CERIGNOLA (FG) 64ENNE, CENSURATO (<b>ARRESTI DOMICILIARI</b>);</p>
<p class="MsoListParagraph" style="margin-left: 25.1pt; text-align: justify; text-indent: -18pt;">22.<span style="font-stretch: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-family: 'Times New Roman';">  </span><b>TODISCO FRANCESCO</b>, CERIGNOLA (FG) 37ENNE, CENSURATO (<b>ARRESTI DOMICILIARI</b>).</p>
<p class="MsoNormal" style="margin-right: 31.9pt; text-align: justify; line-height: 24px;"><span style="font-size: 12pt; line-height: 24px; letter-spacing: 0.25pt;"> </span><a style="color: #0000cc;" title="This external link will open in a new window" href="http://webmail.bisceglie15giorni.com/cpsess8373759170/3rdparty/squirrelmail/images/blank.png" target="_blank" name="_ftn1"><span class="MsoFootnoteReference">[1]</span></a> <span style="font-size: 9pt;">delle quali: 1 Bari, 1 Corato (BA),  1 Milano, 1 Barletta (BT), 2 Andria (BT), 2 Canosa di Puglia(BT), 2 Trani (BT), 1 Ostuni (BR), 2 Foggia, 7 Cerignola (FG), 1 Orta Nova (FG), 1 Trepuzzi (LE);</span></p>
</div>
<div style="color: #000000; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: medium;">
<div id="ftn2">
<p class="MsoFootnoteText"><a style="color: #0000cc;" title="This external link will open in a new window" href="http://webmail.bisceglie15giorni.com/cpsess8373759170/3rdparty/squirrelmail/images/blank.png" target="_blank" name="_ftn2"><span class="MsoFootnoteReference">[2]</span></a> tutti destinatari della misura in argomento.</p>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.bisceglie15giorni.com/2016/11/04/carabinieri-stroncato-traffico-di-armi-e-droga-fra-le-province-di-bari-bat-e-foggia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
<enclosure url="http://www.bisceglie15giorni.com/wp-content/uploads/2016/11/Conferenza-Red-Eagles-Barletta-Modificato-1.mp4" length="6557557" type="video/mp4" />
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Sono l&#8217;avvocato dei Carabinieri&#8221;: napoletano arrestato a Bari per truffa</title>
		<link>https://www.bisceglie15giorni.com/2016/10/27/sono-lavvocato-dei-carabinieri-napoletano-arrestato-a-bari-per-truffa/</link>
		<comments>https://www.bisceglie15giorni.com/2016/10/27/sono-lavvocato-dei-carabinieri-napoletano-arrestato-a-bari-per-truffa/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 27 Oct 2016 09:08:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[AVVOCATO]]></category>
		<category><![CDATA[BARI]]></category>
		<category><![CDATA[CARABINIERI]]></category>
		<category><![CDATA[TRUFFA ANZIANI]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bisceglie15giorni.com/?p=9228</guid>
		<description><![CDATA[“Pronto signora! Siamo i Carabinieri. Suo figlio è stato appena coinvolto in un grave incidente stradale. Per non farlo arrestare, apra la porta ad un nostro avvocato, l’avvocato dei Carabinieri, e dia a lui 4000 euro e tutti i gioielli &#8230; <a href="https://www.bisceglie15giorni.com/2016/10/27/sono-lavvocato-dei-carabinieri-napoletano-arrestato-a-bari-per-truffa/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="line-height: 12.5pt; background-image: initial; background-position: initial; background-size: initial; background-repeat: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial;"><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; color: black;"><a href="http://www.bisceglie15giorni.com/wp-content/uploads/2016/10/carabinieri-truffa-Ba-S-Paolo.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-9229" src="http://www.bisceglie15giorni.com/wp-content/uploads/2016/10/carabinieri-truffa-Ba-S-Paolo-300x225.jpg" alt="carabinieri-truffa-ba-s-paolo" width="300" height="225" /></a></span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: normal; background-image: initial; background-position: initial; background-size: initial; background-repeat: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial;"><b><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; color: black;">“<i>Pronto signora! Siamo i Carabinieri. Suo figlio è stato appena coinvolto in un grave incidente stradale. Per non farlo arrestare, apra la porta ad un nostro avvocato, l’avvocato dei Carabinieri, e dia a lui 4000 euro e tutti i gioielli che ha in casa. Così tutto si risolverà e suo figlio tornerà tranquillamente a casa</i>”.</span></b><b></b></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: 12.5pt; background-image: initial; background-position: initial; background-size: initial; background-repeat: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial;"><strong>GUARDA IL VIDEO: <a href="http://www.bisceglie15giorni.com/wp-content/uploads/2016/10/bari-truffa_anz.mp4">bari-truffa_anz</a></strong><span id="more-9228"></span></p>
<p><span style="color: black; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 12pt;">Queste, più o meno, le frasi che il complice, telefonista della banda, ha pronunciato al telefono ad una inerme anziana, una mite e distinta signora di 73 anni del quartiere S. Poalo di Bari. Di sicuro, queste parole o simili riferimenti alle forze dell’ordine suoneranno familiari a non pochi altri anziani, caduti anch’essi vittima, negli ultimi tempi, del più vile dei raggiri. Si, perché il Carabiniere, da oltre 200 anni, incarna il volto di colui che da fiducia, che rassicura, che accarezza chiunque ne abbia bisogno. Figuriamoci un anziano indifeso!</span><br />
E loro, truffatori senza scrupoli, lo sanno. Sanno che, per un anziano ed onesto cittadino, la parola di un Carabiniere induce a fidarsi ed a fare ciò che il Carabiniere consiglia.</p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: normal; background-image: initial; background-position: initial; background-size: initial; background-repeat: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial;"><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; color: black;">E’ proprio per questo motivo che il Comando Provinciale Carabinieri di Bari, di fronte ai numerosi casi degli ultimi tempi di truffe ad anziani, commesse proprio da “<i>finti Carabinieri</i>”, ha messo in campo, come peraltro disposto dal Comando Generale di Roma, un dispiegamento di forze e risorse senza precedenti. Prima di tutto, è stata attuata una presa di contatto a tappeto “<i>porta a porta</i>”, con numerosissimi anziani di tutta la provincia barese, attraverso incontri presso gli oratori e le parrocchie, ma anche mediante Carabinieri in uniforme, con, alle spalle, inequivocabili macchine dell’Arma con tanto di scritta e lampeggianti. Poi sono state allertate tutte le centrali operative della provincia, affinché, in caso di telefonate al 112, venisse subito inviata sul posto una delle numerosissime pattuglie dislocate sul territorio per la specifica esigenza.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: normal; background-image: initial; background-position: initial; background-size: initial; background-repeat: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial;"><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; color: black;">Ed è così che, finalmente, si è arrivati ad un risultato che ha riempito di gioia tutti i Carabinieri del Comando Provinciale di Bari. L’arresto di un pregiudicato napoletano 32enne, colto con le mani nel sacco!</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 12pt; line-height: 12.5pt; background-image: initial; background-position: initial; background-size: initial; background-repeat: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial;"><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; color: black;">Nel pomeriggio di ieri, infatti, il Nucleo Operativo della Compagnia San Paolo ha arrestato Renato ZOLFINO, pregiudicato 32enne napoletano, specializzato nella commissione di truffe agli anziani. L’uomo è stato ammanettato dai Carabinieri proprio pochi istanti dopo essersi appropriato di tutti gli averi di un’anziana donna, sola e indifesa, alla quale aveva raccontato di essere un <i>“avvocato dei Carabinieri”</i>, giunto per riscuotere denaro utile ad evitare l’arresto del figlio.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 12pt; line-height: 12.5pt; background-image: initial; background-position: initial; background-size: initial; background-repeat: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial;"><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; color: black;">Questa, come tante altre, è la storia di una forma spregevole di criminalità che colpisce i più deboli, in questo caso, appunto, gli anziani. Soggetti vulnerabili che con l’incedere degli anni diventano sempre più teneri d’animo e sono facile preda di questi criminali. Chi si macchia di questo crimine, conosce il copione e sa bene che le persone anziane, indifese e sole, anche quando perdono la lucidità e la capacità di discernere e valutare, non perdono tuttavia il “cuore di mamma” e  sono sempre disposte a tutto, pur di aiutare i propri figli.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 12pt; line-height: 12.5pt; background-image: initial; background-position: initial; background-size: initial; background-repeat: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial;"><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; color: black;">È quanto è capitato alla vittima di questa spregevole storia, una donna di 73 anni di Bari San Paolo, che, verso le  17.00 di ieri, mentre era sola in casa, è stata raggiunta da una telefonata che le preannunciava la necessità di pagare 4000 euro, per liberare il figlio, che, altrimenti, sarebbe stato arrestato dai Carabinieri.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 12pt; line-height: 12.5pt; background-image: initial; background-position: initial; background-size: initial; background-repeat: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial;"><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; color: black;">Nello specifico, il telefonista della banda raccontava alla donna che il figlio era rimasto coinvolto in un incidente stradale e che, se non avesse pagato entro mezz’ora (per l’imminente chiusura del Tribunale) la somma di 4000 euro, il figlio sarebbe stato arrestato. Ad aggravare lo stato di angoscia dell’indifesa anziana, il malfattore riferiva che non era comunque possibile parlare al telefono con il ragazzo, perché, al momento, si trovava in ospedale per eseguire l’alcool test e comunque era in stato di fermo; per evitare l’arresto, avrebbe dovuto consegnare il denaro ad un fantomatico “<i>avvocato dei carabinieri</i>” che si sarebbe recato di lì a poco, presso la sua abitazione. Una volta prospettata alla donna la grave situazione e rimarcato il fatto che non vi erano per lei possibilità alternative di scelta se voleva che il figlio rimanesse in libertà, i malfattori si facevano dare l’indirizzo e si facevano anche elencare il quantitativo di preziosi che avrebbe dovuto consegnare insieme alla somma richiesta.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 12pt; line-height: 12.5pt; background-image: initial; background-position: initial; background-size: initial; background-repeat: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial;"><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; color: black;">Il complice, pertanto, si presentava puntualmente a casa dell’anziana come l’“<i>avvocato dei carabinieri</i>”, facendosi consegnare i preziosi ed una somma di denaro contante. 400 euro in tutto.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 12pt; line-height: 12.5pt; background-image: initial; background-position: initial; background-size: initial; background-repeat: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial;"><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; color: black;">Il piano criminale, studiato nei minimi dettagli, era già stato portato a compimento, se non fosse stato per la preziosissima telefonata pervenuta al <b>112</b>, da un vicino di casa che, vista la malcapitata affacciarsi più volte, nervosa alla finestra, notava  poi l’accesso, nell’androne del palazzo, di un giovane distinto e ben vestito, con tanto di valigetta e mai visto prima. La segnalazione al <b>112 </b>si è rivelata provvidenziale! La centrale operativa ha subito inviato una pattuglia che si è appostata proprio all’uscita di casa della vittima ed ha bloccato il truffatore, sorprendendolo con addosso tutti i beni preziosi ed il denaro sottratti alla donna.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 12pt; line-height: 12.5pt; background-image: initial; background-position: initial; background-size: initial; background-repeat: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial;"><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; color: black;">L’uomo, un 32 enne napoletano con una lunga storia criminale alle spalle, ha ammesso subito di aver prelevato la refurtiva  a casa dell’anziana e pertanto è stato condotto in caserma e poco dopo arrestato per truffa aggravata. All’esito del controllo, i Carabinieri hanno riconsegnato alla povera vittima (ed alla figlia che, sconvolta, era intanto subito accorsa dalla madre) tutto l’oro sottratto, ovvero circa 8000 euro in piccoli preziosi, accumulati in una vita di sacrifici e la somma contante di 400 euro.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 12pt; line-height: 12.5pt; background-image: initial; background-position: initial; background-size: initial; background-repeat: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial;"><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; color: black;">L’arrestato ha patteggiato in Tribunale ed è stato condannato a 17 mesi di reclusione (da scontare con il braccialetto elettronico agli arresti domiciliari) ed al pagamento di 800 euro di multa.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: 12.5pt; background-image: initial; background-position: initial; background-size: initial; background-repeat: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial;">
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.bisceglie15giorni.com/2016/10/27/sono-lavvocato-dei-carabinieri-napoletano-arrestato-a-bari-per-truffa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
<enclosure url="http://www.bisceglie15giorni.com/wp-content/uploads/2016/10/bari-truffa_anz.mp4" length="5462822" type="video/mp4" />
		</item>
		<item>
		<title>BARI, I CARABINIERI SCOPRONO DEPOSITO ARMI DEL CLAN PARISI</title>
		<link>https://www.bisceglie15giorni.com/2016/10/20/bari-i-carabinieri-scoprono-deposito-armi-del-clan-parisi/</link>
		<comments>https://www.bisceglie15giorni.com/2016/10/20/bari-i-carabinieri-scoprono-deposito-armi-del-clan-parisi/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 20 Oct 2016 15:47:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[BARI]]></category>
		<category><![CDATA[CARABINIERI]]></category>
		<category><![CDATA[CLAN PARISI]]></category>
		<category><![CDATA[CRIMINALITA' BARESE]]></category>
		<category><![CDATA[CRIMINALITA' PUGLIESE]]></category>
		<category><![CDATA[DEPOSITO ARMI]]></category>
		<category><![CDATA[MALAVITA]]></category>
		<category><![CDATA[PUGLIA VIOLENTA]]></category>
		<category><![CDATA[SEQUESTRO ARMI]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bisceglie15giorni.com/?p=9169</guid>
		<description><![CDATA[Una vera e propria santabarbara quella che si sono trovati di fronte i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Bari Centro nella giornata di ieri. GUARDA IL VIDEO: carabinieri-parisi-rinvenimento-armi-bari-centro-dvx Nell’ambito degli specifici servizi disposti dal Comando Provinciale di Bari &#8230; <a href="https://www.bisceglie15giorni.com/2016/10/20/bari-i-carabinieri-scoprono-deposito-armi-del-clan-parisi/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="color: #000000; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: medium; text-align: justify; line-height: 18.4px;"><span style="font-size: 12pt; line-height: 18.4px; font-family: 'Book Antiqua', serif;"><a href="http://www.bisceglie15giorni.com/wp-content/uploads/2016/10/carabinieri-parisi-Ba-Centro-armi.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-9170" src="http://www.bisceglie15giorni.com/wp-content/uploads/2016/10/carabinieri-parisi-Ba-Centro-armi-300x169.png" alt="carabinieri-parisi-ba-centro-armi" width="300" height="169" /></a>Una vera e propria santabarbara quella che si sono trovati di fronte i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Bari Centro nella giornata di ieri.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="color: #000000; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: medium; text-align: justify; line-height: 18.4px;">GUARDA IL VIDEO: <a href="http://www.bisceglie15giorni.com/wp-content/uploads/2016/10/carabinieri-parisi-Rinvenimento-Armi-Bari-Centro-dvx.mp4">carabinieri-parisi-rinvenimento-armi-bari-centro-dvx</a><span id="more-9169"></span></p>
<p class="MsoNormal" style="color: #000000; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: medium; text-align: justify; line-height: 18.4px;"><span style="font-size: 12pt; line-height: 18.4px; font-family: 'Book Antiqua', serif;">Nell’ambito degli specifici servizi disposti dal Comando Provinciale di Bari con il fine di combattere il recrudescente fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti e della detenzione illegali di armi, è stata effettuata una perquisizione presso l’abitazione di C.V., 49 enne incensurato del quartiere Japigia, nel corso della quale i Carabinieri si sono imbattuti in un vero e proprio arsenale della malavita locale, abilmente nascosto all’interno di un box. A finire sotto sequestro s</span><span style="font-size: 12pt; line-height: 18.4px; font-family: 'Book Antiqua', serif;">ette armi da sparo, occultate all’interno di una cassetta per utensili, tra cui una mitraglietta automatica da guerra clandestina modello “Skorpion”, due pistole semiautomatiche anch’esse clandestine, una pistola semiautomatica modificata, una pistola semiautomatica modella “Savage” e due revolver modello “38 special” e “Smith e Wesson 44 magnum”, 400 cartucce di vario calibro per armi da guerra ed armi comuni.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="color: #000000; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: medium; text-align: justify; line-height: 18.4px;"><span style="font-size: 12pt; line-height: 18.4px; font-family: 'Book Antiqua', serif;">Nell’angusto box oltre alle armi sono stati rinvenuti numerosi involucri incellophanati contenenti cocaina allo stato puro per il peso complessivo di 1 kg. La droga, una volta immessa sul mercato dello spaccio, avrebbe fruttato un guadagno stimato in non meno di 300mila euro.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="color: #000000; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: medium; text-align: justify; line-height: 18.4px;"><span style="font-size: 12pt; line-height: 18.4px; font-family: 'Book Antiqua', serif;">Una volta giunto in caserma, C.V. ha però voluto scrollarsi di dosso un peso che lo attanagliava oramai da troppo tempo. Ha deciso di farsi interrogare, in presenza del suo legale di fiducia, dal Sostituto Procuratore  della Direzione Distrettuale Antimafia di Bari, al quale ha raccontato di detenere le armi e lo stupefacente per conto del pregiudicato <b>CAIZZI Antonio</b>, affiliato al “clan Parisi” di Japigia, nei cui confronti viveva in una condizione di totale assoggettamento.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="color: #000000; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: medium; text-align: justify; line-height: 18.4px;"><span style="font-size: 12pt; line-height: 18.4px; font-family: 'Book Antiqua', serif;">Le sue dichiarazioni, puntualmente e tempestivamente riscontrate dai Carabinieri del Nucleo Operativo, hanno consentito l’emissione di un decreto di fermo di indiziato di delitto nei confronti del predetto CAIZZI accusato di d</span><span style="font-size: 12pt; line-height: 18.4px; font-family: 'Book Antiqua', serif;">etenzione illegale di armi e munizioni, detenzione di armi clandestine, detenzione abusiva di armi, detenzione di sostanze stupefacenti e ricettazione.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="color: #000000; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: medium; text-align: justify; line-height: 18.4px;"><span style="font-size: 12pt; line-height: 18.4px; font-family: 'Book Antiqua', serif; background-image: initial; background-position: initial; background-size: initial; background-repeat: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial;">Le armi sequestrate saranno attentamente analizzate dai Carabinieri della Sezione Investigazioni Scientifiche, </span><span style="font-size: 12pt; line-height: 18.4px; font-family: 'Book Antiqua', serif; background-image: initial; background-position: initial; background-size: initial; background-repeat: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial;">per accertare se siano già state utilizzate in recenti fatti di sangue e se sia possibile individuare su di esse la presenza di impronte digitali.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="color: #000000; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: medium; text-align: justify; line-height: 18.4px;"><span style="font-size: 12pt; line-height: 18.4px; font-family: 'Book Antiqua', serif;">Il CAIZZI e C.V. sono stati arrestati e accompagnati rispettivamente presso la Casa Circondariale di Bari e agli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.bisceglie15giorni.com/2016/10/20/bari-i-carabinieri-scoprono-deposito-armi-del-clan-parisi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
<enclosure url="http://www.bisceglie15giorni.com/wp-content/uploads/2016/10/carabinieri-parisi-Rinvenimento-Armi-Bari-Centro-dvx.mp4" length="6068373" type="video/mp4" />
		</item>
	</channel>
</rss>
