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	<title>Bisceglie 15 Giorni &#187; regione puglia epatite C</title>
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	<description>Periodico di informazione diretto da Salvatore Valentino e fondato nel 1999 - reg. Tribunale di Trani n° 350 del 21.05.1999</description>
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		<title>SCREENING HCV IN PUGLIA – DALLA PREVENZIONE ALLA CURA</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Dec 2025 13:24:41 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Iniziative Culturali]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità]]></category>
		<category><![CDATA[regione puglia epatite C]]></category>

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		<description><![CDATA[A BARI EVENTO DI CONFRONTO: RILANCIO DELLO SCREENING DI POPOLAZIONE &#8220;L&#8217;epatite C è stata considerata una epidemia ad alto impatto clinico in tutto il mondo. L&#8217;Italia, tra i paesi europei, ha i tassi più alti di mortalità virus correlata. In &#8230; <a href="https://www.bisceglie15giorni.com/2025/12/04/screening-hcv-in-puglia-dalla-prevenzione-alla-cura/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: .0001pt; background: white;"><b><i style="mso-bidi-font-style: normal;"><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; color: #2c363a; mso-fareast-language: IT;">A BARI EVENTO DI CONFRONTO: RILANCIO DELLO SCREENING DI POPOLAZIONE</span></i></b></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: .0001pt; background: white;"><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; color: #2c363a; mso-fareast-language: IT;"> <img class="alignleft size-medium wp-image-10566" src="http://www.bisceglie15giorni.com/wp-content/uploads/2025/12/regione-puglia-300x200.jpg" alt="regione puglia" width="300" height="200" />&#8220;L&#8217;epatite C è stata considerata una epidemia ad alto impatto clinico in tutto il mondo. L&#8217;Italia, tra i paesi europei, ha i tassi più alti di mortalità virus correlata. In Italia il virus è diffuso nella popolazione generale, si stima un sommerso di 280 mila persone che non sanno di avere il virus e per questo è stato organizzato uno screening di popolazione&#8221;: <b>Loreta Kondili</b>, specialista in Gastroenterologia ed endoscopia digestiva, ricercatrice dell&#8217;Istituto Superiore di Sanità, ha spiegato così le ragioni che hanno portato il Ministero della Salute a sostenere uno screening di popolazione sull&#8217;epatite C (HCV test) che coinvolge tutti i nati tra il 1969 e il 1989.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: .0001pt; background: white;"><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; color: #2c363a; mso-fareast-language: IT;"> Ieri, all&#8217;evento &#8220;Screening HCV in Puglia – dalla prevenzione alla cura&#8221; sono stati rilanciati messaggi di sostegno allo screening che oggi rappresenta uno strumento prezioso di sanità pubblica. &#8220;La prevenzione primaria che viene effettuata attraverso gli screening ci permette di intervenire immediatamente in caso di positività &#8211; ha detto <b>Silvio Tafuri</b>, Professore ordinario di Igiene generale e applicata all&#8217;Università degli Studi di Bari  &#8211; il paziente che risulta positivo al test di screening viene sottoposto ad ulteriori indagini, preso in carico dalle unità operative di Malattie infettive e avviato alla cura&#8221;.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: .0001pt; background: white;"><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; color: #2c363a; mso-fareast-language: IT;"> La Regione Puglia offre lo screening gratuito alla popolazione nata tra il 1969 e il 1989 nelle farmacie del territorio (sono più di 900 quelle che hanno aderito), nei laboratori di analisi pubblici, presso gli Uffici di igiene delle Asl sul territorio &#8220;e ora è possibile rivolgersi anche ai laboratori di analisi privati accreditati – ha aggiunto <b>Nehludoff Albano</b>, Dirigente struttura Promozione della Salute e della Sicurezza sui luoghi di lavoro del Dipartimento Salute Regione Puglia – con i quali è stato sottoscritto un accordo per ampliare le possibilità offerte al cittadino di effettuare lo screening gratuitamente. A breve, inoltre, partiremo anche con messaggi di richiamo per ricordare, ai cittadini che non lo avessero ancora effettuato, che c&#8217;è la possibilità di fare il test di screening&#8221;.<br />
Lo screening dell&#8217;epatite C ha coinvolto anche le carceri del territorio e i Servizi pubblici per le dipendenze (SerD) dove viene proposto a tutti, indipendentemente dall&#8217;età e dalla nazionalità.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: .0001pt; background: white;"><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; color: #2c363a; mso-fareast-language: IT;"> &#8220;I dati regionali sono in linea con quelli nazionali – aggiunge Albano – l&#8217;adesione di popolazione al momento non supera il 20 per cento e le maggiori positività vengono ritrovate tra i pazienti in cura ai SerD e tra i detenuti. Il confronto ci permette di comprendere meglio quali sono le aree dove dobbiamo concentrare la nostra attenzione: dobbiamo sicuramente sostenere lo screening degli ospedalizzati e dei pazienti con altre patologie (per esempio il diabete che mostra una correlazione), ma è importante che la popolazione target partecipi allo screening rivolgendosi a uno dei tanti servizi coinvolti&#8221;. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: .0001pt; background: white;"><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; color: #2c363a; mso-fareast-language: IT;"> Durante l&#8217;evento sono stati analizzati anche i punti critici, le esperienze regionali e italiane più virtuose ed è stata approfondita la possibilità di collaborazione con i medici di medina generale: &#8220;abbiamo un problema di scarsa percezione del rischio – ha aggiunto Kondili – dobbiamo insistere su tutto il territorio con programmi mirati alla adesione della popolazione &#8220;chiave&#8221; (popolazione sulla quale sono stati registrati i dati più alti di positività come detenuti e pazienti SerD) e della popolazione generale. Dobbiamo insistere con programmi di comunicazione sia interna alle strutture che esterna rivolta ai cittadini, ma anche con la formazione mirata sullo screening, sulla sua importanza e sulle modalità di organizzazione e gestione&#8221;.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: .0001pt; background: white;"><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; color: #2c363a; mso-fareast-language: IT;"> Su questo la Regione Puglia ha sviluppato la campagna di comunicazione &#8220;Non si vede ma si cura&#8221; attraverso strumenti off line e on line: &#8220;Abbiamo cercato di raggiungere tutta la popolazione coinvolta nello screening HCV – sottolinea Albano – con tutti gli strumenti a disposizione e grazie alla collaborazione delle strutture di comunicazione delle Asl, dei Policlinici e degli Istituti di ricerca e cura. Non ci fermeremo, naturalmente, con l&#8217;obiettivo di avere il più alto tasso di adesione possibile che significa fare della prevenzione primaria uno strumento di rispetto per la propria salute e per quella della collettività&#8221;.<br />
L&#8217; evento è organizzato da Sanitanova con il contributo non condizionante di Abbvie.</span></p>
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