BASKET AMBROSIA. DEBUTTO OK, MA COL BATTICUORE. IL COMMENTO DI TORBOLI

ambrosia Lorenzo orboliLa 25enne guardia nerazzurra, artefice di 19 punti con 6 triple, analizza la vittoria di misura sul Massafra al PalaDolmen: “Perfetti nei primi 30’, nell’ultimo quarto siamo calati a causa delle imperfette condizioni di alcuni uomini chiave”.

Inizia con un’emozionante quanto faticosa vittoria interna il cammino dell’Ambrosia nella quarta serie nazionale. Al cospetto di un combattivo Massafra, il cast guidato da Lillino Ciracì la spunta di misura (66-65) in fondo ad una sfida rocambolesca, dominata per 30’ con vantaggio massimo di 17 lunghezze prima dell’adrenalinico testa a testa finale. Ironia della sorte tocca proprio all’argentino Santiago Paparella, assoluto protagonista della rimonta massafrese nella quarta frazione, fallire la tripla del potenziale sorpasso ospite a fil di sirena.

“Se quel pallone avesse bucato la retina, ora staremmo commentando una beffa atroce come quella rimediata una settimana fa in Coppa contro il Corato – esordisce Lorenzo Torboli, miglior cecchino della contesa assieme a Paparella con 19 punti -. Al contrario, l’ottima difesa di Storchi sul tiro di Paparella ed un pizzico di fortuna ci hanno consentito di incamerare un successo benaugurante per la stagione, per di più ai danni di un’avversaria inclusa nel lotto delle pretendenti per il salto di categoria. Ripercorrendo la partita, siamo stati quasi perfetti nei primi tre periodi grazie all’efficace circolazione di palla, alle buone percentuali realizzative e ad un’attenta condotta difensiva. D’altronde coach Ciracì aveva preparato con puntiglio questo match sotto il profilo tattico durante la settimana. Nell’ultimo quarto abbiamo invece accusato un calo fisico determinato dalle precarie condizioni di alcuni uomini chiave. Basti pensare che Filloy e Mainoldi sono convalescenti dai rispettivi acciacchi, inoltre nei giorni scorsi anch’io e Nardin ci siamo allenati col contagocce”.

La 25enne guardia originaria di Riva del Garda prova quindi a “svincolarsi” dai complimenti per l’ottimo battesimo in campionato con la canotta nerazzurra, attestato anche dalle sei triple a referto. “Innanzitutto è fondamentale che l’Ambrosia abbia portato a casa i primi due punti suscitando il giusto entusiasmo tra i propri sostenitori. In merito alla mia prestazione, ritengo di essermi subito calato nell’intensità della partita e di aver avuto la mano calda dal perimetro. Ma è chiaro che questo roster possiede molte bocche di fuoco. Stavolta ho fatto più punti io, la prossima volta toccherà ad un altro compagno, con la convinzione che per vincere occorre sempre anteporre la forza del collettivo”.

Torboli conclude con un flash sul suo impatto con la realtà biscegliese. “E’ un ambiente in cui sono stato davvero a mio agio fin dal primo giorno. A tal riguardo ho ricevuto una grossa mano anche da Lorenzo Novati, già mio compagno di squadra due stagioni fa ad Ostuni”.

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