Nemmeno il tempo di godersi il primato in classifica, sebbene in condominio col Martina, che il Bisceglie vede addensarsi nubi minacciose sul proprio futuro societario. La situazione del club stellato presieduto dal commercialista Mimmo Galantino (nella foto) è illustrata in un comunicato stampa redatto nella tarda serata di ieri. “L’As Bisceglie Calcio 1913, considerata l’indifferenza mostrata dall’imprenditoria locale nei confronti del progetto “Tutti insieme verso il centenario, 1913-2013” e premesso che le sorti del sodalizio nerazzurro sono patrimonio dell’intera cittadinanza, ritiene di non poter più continuare nella gestione, essendo esausta di false promesse e mancati impegni assunti nei confronti dell’attuale dirigenza”. “I brillanti risultati conseguiti dalla squadra in campo – si legge ancora nel comunicato – , culminati con l’aggancio in testa alla classifica del campionato di Eccellenza, sono da attribuire esclusivamente agli impegni finanziari ed al lavoro impostato in estate dall’attuale staff dirigenziale. Qualora non dovessero verificarsi le premesse per proseguire la stagione con diversi contesti economici e finanziari, ci vedremo costretti ad assumere decisioni drastiche”. Dopo un periodo sereno, avvalorato dall’entusiasmo per il cammino della squadra allenata da Del Rosso, gli appassionati di calcio nerazzurri (per la verità non sempre numerosi sugli spalti del “Ventura”, a giudicare dal numero di presenze registrato nelle ultime due partite casalinghe contro Cerignola e San Paolo Bari) tornano dunque a tribolare.
Mino Dell’Orco