CAPUA, RIEVOCATA LA BATTAGLIA DEL VOLTURNO DEL 1 OTTOBRE 1860

Battaglia del Volturno_JPGIl 10 ottobre u.s. è stata celebrata la ricorrenza del 149° anniversario della Battaglia del Volturno del 1 ottobre 1860.Tale cerimonia, giunta ormai alla dodicesima edizione annuale ,si è svolta in Capua sua naturale sede,ed è stata organizzata dal dr. Giovanni Salemi con la partecipazione viva dei Comitati delle Due Sicilie presenti con numerosi suoi iscritti e rappresentanti .

Essa ha avuto un ottimo successo per qualità e numero di partecipanti ed ha seguito lo schema solito già adoperato nelle edizioni precedenti,articolandosi in effetti in tre momenti,tutti per il loro significato molto importanti ed esaltanti :prima di tutto è stata deposta una corona di alloro alla lapide che,in via Gran Priorato di Malta,ricorda i soldati dell’Esercito delle Due Sicilie con particolare riferimento alla giornata campale del 1 ottobre 1860

ed è stata questa la parte ,oserei dire ,”militare” alla quale ha contribuito il compatriota Umberto Schioppa che in uniforme storica del nostro antico Esercito,con due giovani “reclute” ,mentre risuonavano le note del nostro inno nazionale – l’Inno Reale delle Due Sicilie -,ha provveduto alla sistemazione della corona ai piedi della lapide stessa tra la commozione partecipativa dei presenti sfociata al termine in un battimano a cui ha posto termine il grido di Viva ‘o Rre lanciato dall’amico dr. Francesco Laricchia di Bari .Ed è stato lo stesso Laricchia che ha poi illustrato sinteticamente l’importanza del momento .A tale fase ha fatto seguito la parte cristiana della cerimonia con la celebrazione della S. Messa di suffragio avvenuta nella Chiesa di S. Maria delle Grazie ad opera dell’ottimo Sacerdote don Francesco Pappadia che nell’omelia ha ricordato i Caduti e con Essi i nostri Sovrani Francesco e Maria Sofia .Infine come ultima fase il convegno che questo anno ha presentato un taglio non solo storico,bensì storico politico : si è voluto dare voce anche a quello che sono i problemi attuali di questo Sud che ha tanto bisogno di un sforzo univoco di tutti i suoi figli per cercare veramente di risorgere e sarebbe questo sì un vero risorgimento ,dall’abisso in cui è stato sprofondato dal momento della perdita della sua indipendenza ed autonomia e Battaglia del volturno_corona_JPGil dr. Luca Longo dirigente aziendale e vicepresidente nazionale dei Comitati delle Due Sicilie ,ha tenuto una dotta relazione di carattere economico .Altre relazioni sono state egregiamente svolte : dall’amico dr, Fernando Riccardi,giornalista da Roccasecca (l’antica alta Terra di Lavoro) che ha dissertato del tanto citato incontro di Teano dimostrandone la quasi totale infondatezza rispetto al valore patriottardo e retorico che la storia ufficiale ha voluto conferirgli (sempre,aggiungo io,allo scopo di confondere le idee rispetto alla verità ,chiaramente a vantaggio dei vincitori ) ; da Luigi Costantino,giovane ingegnere di Caiazzo vicesegretario nazionale dei Comitati delle Due Sicilie,emigrato per lavoro al Nord Italia,che ha illustrato la sorte tristissima dei soldati napoletani dopo la fine del Regno rapportandola anche a quanto masse di soldati nati nel Mezzogiorno dovettero sopportare nelle guerre successive in particolare nella prima guerra mondiale,ricordando le decimazioni subite dalla Brigata Catanzaro,e il sacrificio che ancora oggi viene richiesto sempre ai giovani meridionali anche in quelle azioni cosiddette di pace in giro per il mondo ; infine il dr. Edoardo Vitale,magistrato e direttore de L’Alfiere,rivista tradizionalista napoletana,ha infiammato gli animi dei presenti stimolando tutti a riprendersi la antica dignità identitaria e l’orgoglio di Gente del Sud .Inizialmente il dr. Salemi aveva introdotto il convegno citando innanzitutto il compiacimento alla iniziativa espresso da S.A.R. il Principe Carlo di Borbone Duca di Castro e da S.A.R. il Principe Antonio di Borbone e ricordando sia pure per cenni gli avvenimenti militari della campagna del 1860 ; ha poi salutato gli ospiti rappresentanti le istituzioni ossia la dr. Carmela Ragozzino consigliere comunale di Capua delegata in rappresentanza ufficiale dal Sindaco dr. Carmine Antropoli impegnato per lavoro professionale e il Cavaliere Costantiniano dr. Pietro Di Meo in rappresentanza del Delegato dell’Ordine stesso avv. Franco Ciufo.

All’inizio del convegno si è osservato un momento di raccoglimento in memoria dei compatrioti di Messina morti nella recente alluvione e ricordata la scomparsa del professor Gabriele Marzocco con una caloroso applauso raccolto dalla signora Gioconda moglie del compianto compatriota altro momento interessante è stato il ricordo che il dr. Luciano Gentile da Monopoli ha fatto per un suo antenato,il capt.De Mollot ,caduto nella battaglia del Volturno .

 Giovanni Salemi – (Fonte Comitati delle Due Sicilie)

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