“Il nostro impatto eccellente alla gara ha fatto la differenza – sottolinea il 18enne play nerazzurro -. Ora piedi per terra, ma questo gruppo davvero può essere protagonista nei giochi al vertice”.
L’Ambrosia coniuga sostanza e spettacolarità nella cristallina affermazione dell’ottavo turno di regular season a danno del Pozzuoli. Il quarto successo di fila della squadra di Ciracì sulle tavole del PalaDolmen matura infatti a conclusione di un match governato fin dai primi scambi con un vantaggio stabilmente in doppia cifra (massimo divario +21) e solo in parte ridotto dai campani nel 79-71 conclusivo.
“Il nostro eccellente impatto alla partita ha scavato un solco incolmabile per gli avversari – commenta il 18enne play Claudio Maino – in settimana avevamo preparato al meglio questo appuntamento, aver limitato a dovere per lunghi tratti un cecchino pericoloso come Scorrano è stato determinante. Anche in attacco gli automatismi hanno funzionato bene e quindi ci siamo ritrovati ad amministrare un cospicuo scarto nelle ultime due frazioni senza mai consentire a Pozzuoli di mettere il naso nel match. Questa vittoria, frutto di una convincente prova collettiva, dimostra ancora una volta che l’Ambrosia è pronta a recitare un ruolo da protagonista nei quartieri alti, a patto di non sottovalutare alcun avversario. Intanto abbiamo agganciato il gruppo delle più dirette inseguitrici alla capolista Siracusa e, pur restando con i piedi saldi per terra, non poniamo limiti alle nostre ambizioni”.
Dopo un periodo un po’ opaco, il talentuoso “scugnizzo” nerazzurro è tornato ad esprimersi a buoni livelli realizzando 7 punti (75% al tiro) in 19’. “Nelle precedenti gare avevo giocato poco e al di sotto delle mie potenzialità – ammette Maino – contro Pozzuoli ho dato il massimo per sfruttare lo spazio concessomi da coach Ciracì e credo che la fiducia sia stata ben corrisposta. Sono soddisfatto per l’inizio di questa mia prima esperienza lontano da casa, l’ambientamento a Bisceglie è stato perfetto. Gestisco le giornate in maniera frenetica ma proficua alternando gli allenamenti coi compagni agli studi universitari (frequenta il primo anno alla facoltà di Ingegneria Gestionale presso il Politecnico di Bari). Non mi piace fossilizzare gli interessi su una sola cosa e cerco sempre di dare il meglio in qualsiasi occasione”.
Dal pomeriggio odierno la formazione biscegliese riprenderà a lavorare in vista dell’atteso derby di domenica prossima a Martina Franca, remake della finalissima playoff della passata stagione nel campionato di C Dilettanti.