Domenica 2 settembre, per l’Oratorio San Filippo Neri Bisceglie, inizia l’avventura “Festa d’Estate 2012”, 32a Rassegna nazionale “Gioca con il sorriso”. L’evento sportivo ANSPI “l’Oratorio in Festa” vedrà, per l’anno in corso, gli impianti sportivi di Bellaria Igea Marina, sulla splendida Riviera romagnola, ospitare atleti provenienti da tutte le regioni d’Italia. Calcio, calcio a 7, calcetto, calcio balilla, pallavolo, beach volley, tennis tavolo, danza, atletica leggera e basket, la faranno da protagonista in questa, che si può tranquillamente definire una mini-olimpiade della Chiesa oratoriana italiana. La compagine biscegliese vi parteciperà con le rappresentative di calcetto Juniores e Seniores, avendo le stesse superato, vincendole, le rispettive fasi regionali.
«In questi giorni – afferma don Stefano Montarone, presidente dell’Associazione oratoriana con sede presso la popolosa parrocchia di Santa Maria di Costantinopoli – spesso si parla di Oratorio, tutti sembrano aver riscoperto la realtà di una Chiesa vicina alla gente. Infatti, l’Oratorio è lo “Strumento Pastorale” che la parrocchia si dà per accogliere bambini, giovani e adulti con lo scopo di creare aggregazione, per vivere molteplici esperienze e varie attività, da quelle ricreative e sportive a quelle esperienziali ed educative. L’Oratorio è prima di tutto un luogo educativo e cristiano dove il linguaggio, il rispetto reciproco e il coinvolgimento di tutti devono essere elementi fondanti. Coloro che frequentano l’Oratorio devono sapere che non stanno usufruendo di uno spazio “libero” o “comunale” di proprio diritto, ma di luoghi con precise finalità e ne accettano le regole. L’Oratorio, per sua natura, ospita tutte le persone, ma certo non abbatte i propri principi, né viene meno all’azione di annunciare il Vangelo. Certamente l’annuncio del Vangelo in Oratorio assume una forma diversa, con un linguaggio meno diretto o esplicito, ma comunque presente. La presenza del sacerdote in oratorio è fondamentale. Il coinvolgimento di giovani e di adulti che si assumano la responsabilità del buon funzionamento degli ambienti, della gestione di attività, dell’accompagnamento dei più piccoli e dell’educazione è necessaria. Ogni membro della comunità parrocchiale è responsabile di ciò che accade al suo interno. Il progetto educativo dell’Oratorio permette a tutti quelli che lo frequentano di fare esperienza di crescita condivisa e sentirsi sempre più parte della comunità stessa. L’Oratorio rivela il volto di una “chiesa di gente” che si ritrova, tra il lavoro e la festa a condividere la gioia e la fatica dell’impegno educativo attraverso diversi linguaggi. Gli Oratori sono il volto di una Chiesa giovane che vive esperienze di vita buona».