Domenica 9 giugno, alle ore 18,30, in un clima di serena amicizia, a Villa Giulia in Via A. Moro, si è svolto il secondo incontro annuale degli Amici dell’AIUTA.
Per la circostanza l’atrio antistante la Villa era gremito di ospiti pervenuti da varie Associazioni biscegliesi: Azione Cattolica, UNITRE, ANTEAS, Circolo Unione, ANT.
Hanno animato la serata con i loro magnifici canti il tenore Binetti, le soprano Stella Roselli e Paola Camero.
Il conduttore Natale Di Leo ha dato la parola a Mons. Franco Lorusso il quale ha fatto una breve e chiara prolusione sulla virtù teologale della fede, forza indispensabile che deve accompagnare ogni creatura durante la vita.
La presidente dell’AIUTA Graziella Di Leo ha illustrato le varie iniziative che i volontari fanno per gli anziani che vivono da soli, assistiti dalle badanti: conversazioni, aneddoti, barzellette, preghiere. Nelle Residenze di riposo i volontari Binetti, Caputo e Roselli portano un soffio di vita nuova con canti e scene comiche. La Di Leo, inoltre, ha auspicato che altri volontari vengano a collaborare con l’AIUTA per raggiungere ovunque anziani solinghi e dare loro un po’ di gioia e affetto. Occorrono musicisti, cantanti, barzellettieri, giocolieri, ballerini, ecc.
Molto gradita è stata la chiara parola della psicologa Annamaria Bonasia che, parlando dell’anziano, l’ha paragonato ad un contenitore pieno di vari e molteplici simboli che influiscono sullo stato d’animo di ciascuno, per cui è bene essere consapevoli delle situazioni che vengono a manifestarsi nella nostra vita, a tutte le età, in modo da non essere apprensivi, ma determinati e consapevoli.
Tra i messaggi letti di Madre Teresa di Calcutta sono stati apprezzati i tre relativi alla fede, alla bontà ed alla preghiera di voler andare alla ricerca di chi soffre per consolarlo, letti da Marta, Adriana ed Ausilia.
La serata è trascorsa in un batter d’occhio e si è protratta fino alle 22.
Per la circostanza, nell’atrio di Villa Giulia, c’è stata la rappresentazione del teatrino di Pulcinella: il giovane burattinaio Alessio, presentato dalla superiora suor Pasqualina, si è distinto per la sua oratoria e per i vari gesti che hanno provocato tante risate tra il pubblico.
La serata si è conclusa in bellezza col sorteggio di circa trenta premi ricevuti dagli Amici e Simpatizzanti dell’AIUTA.
Grazie alla sensibilità e generosità delle suore Alcantarine, domenica 9 giugno è nata la speranza che l’AIUTA collaborerà insieme ad altre associazioni per donare il saluto, il sorriso, la carezza agli anziani che soffrono per solitudine ed abbandono.
GRAZIELLA DI LEO