l’8 dicembre, solennità dell’Immacolata Concezione Patrona del Regno delle Due Sicilie, è stata celebrata presso la chiesa del Carmine, grazie alla sentita e composta partecipazione di numerosi fedeli e Patrioti del Regno delle Due Sicilie.
Per l’occasione Don Luciano Rotolo ha celebrato la Santa Messa in rito Antico Tridentino in una chiesa gremita di partecipanti e colorata con i vessilli di Casa Borbone che hanno adornato l’effige della Santa Vergine.
L’omelia ha costituito feconda occasione per divulgare il credo identitario di una Nazione, quella del Sud d’Italia, che è tale dal 1130 e che solo grazie alle bugie della “cultura” risorgimentale ha fatto calare l’oblio sulla grandezza, sua e delle sue genti, espressa in secoli di storia e di manifestazioni culturali.
La celebrazione eucaristica è stata anche l’occasione per conoscere la vicenda eroica di Mons. Giandomenico Falconi, Vescovo di Acquaviva ed Altamura, costretto all’esilio nella sua natale Capracotta dopo l’invasione piemontese, ove morì “di crepacuore” il 25 dicembre 1862. Una storia avvincente, racchiusa in un libro donato ai presenti da Don Luciano.
Al termine della funzione Don Luciano ha benedetto le bandiere del Regno sul sagrato della Chiesa del Carmine.
La giornata è proseguita nel pomeriggio con il convegno “Le Bandiere delle Due Sicilie nei secoli”.
