Una vasta operazione di controllo straordinario del territorio, finalizzata a prevenire e reprimere la commissione di reati in genere e la violazione delle norme del codice della strada, è stata condotta nella giornata di ieri ad Andria dai Carabinieri della locale Compagnia.
20 i militari e 8 i mezzi impiegati in un’attività che ha consentito di trarre in arresto due sorvegliati speciali, resisi responsabili delle violazioni degli obblighi loro imposti. Il primo è Gianluce Pesce, 22enne del posto. Il giovane, in transito con la sua moto in quella via Malpighi, zona nota come luogo d’incontro fra spacciatori e tossicodipendenti, accortosi dell’arrivo di una “gazzella” dell’Arma, ha invertito repentinamente il proprio senso di marcia ed ha svoltato in via Beccari, nel tentativo di sottrarsi al controllo. Prontamente inseguito, il giovane è stato bloccato. Gli accertamenti hanno permesso di appurare che il sorvegliato era privo del prescritto certificato di abilitazione alla guida in quanto mai conseguito, oltre alla mancanza della copertura assicurativa obbligatoria. Dinanzi alla palese violazione è stato tratto in arresto.
Altrettanto palese è stata la violazione commessa dall’altro sorvegliato speciale, arrestato in tarda serata. Michele Labroca, 33enne di Canosa di Puglia, è stato sorpreso alla guida di un’autovettura in via Appia. Anch’egli, accortosi dei militari, ha invertito il senso di marcia, tentando la fuga. Inseguito dagli operanti, è stato raggiunto e bloccato dopo alcuni chilometri. Dal controllo eseguito attraverso la banca dati delle Forze dell’Ordine, i carabinieri hanno accertato che l’uomo era sottoposto alla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di residenza. Non avendo alcuna autorizzazione a sconfinare il territorio comunale, l’uomo è stato inevitabilmente tratto in arresto.
Due sono state le persone denunciate alla Procura della Repubblica di Trani per guida in stato di ebbrezza, a seguito di un controllo eseguito nei confronti di 26 conducenti. Per loro anche il ritiro della patente.
Nel corso del servizio, inoltre, sono state controllate 28 persone sottoposte agli arresti domiciliari ed a misure di prevenzione, 6 le perquisizioni eseguite, mentre 3 sono stati gli esercizi pubblici ispezionati.
Sul fonte della sicurezza stradale, 5 sono state le persone identificate, 79 i veicoli sottoposti a verifica e 12 le contravvenzioni elevate al CDS, due documenti di circolazione ritirati ed altrettante autovetture sequestrate. Nell’ambito dei controlli antidroga, infine, due sono stati i giovani segnalati alla competente Autorità quali assuntori di stupefacenti con il contestuale sequestro di due dosi tra cocaina ed eroina.