Ha cercato di sbarazzarsi di mezzo chilo di marijuana lanciandola dalla finestra di casa prima dell’ingresso dei carabinieri, ma è ugualmente finito in carcere. Si tratta di Antonio Turi, 37enne di Andria, già noto alle Forze dell’Ordine, arrestato mercoledì scorso in quel centro dai Carabinieri della locale Compagnia con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
I militari del Nucleo Operativo, che da qualche giorno avevano rivolto le loro attenzioni nei confronti dell’uomo, hanno deciso di fare irruzione all’interno dell’abitazione.
Prima di entrarvi, però, è stata preventivamente disposta la cinturazione della struttura, che ha puntualmente ha prodotto i suoi frutti. Turi, infatti, udito il campanello, ha pensato bene di disfarsi della droga in suo possesso, gettandola da una finestra, che è stata però immediatamente recuperata da un militare: una busta in plastica custodiva undici sacchetti -comunemente utilizzati per congelare alimenti- contenenti 520 grammi complessivi di marijuana. In casa, invece, è stata rinvenuta anche una bustina contenente semi di canapa indiana, un portafogli, riposto su di un mobile della cucina, contenente oltre 2500 euro in contanti e un bilancino elettronico di precisione.
Inevitabile l’arresto per il 37enne, poi rinchiuso nel carcere di Trani, mentre la droga, il bilancino elettronico, i semi di canapa indiana ed il denaro, ritenuto quest’ultimo il provento dell’illecita attività, sono stati posti sotto sequestro.