L’avventura dei biscegliesi nel secondo campionato di B Dilettanti della loro storia parte dal PalaDolmen contro una rivale ambiziosa. Ecco le considerazioni della vigilia di coach Ciracì.
BISCEGLIE: “Incorniciamo gli stupendi ricordi della scorsa stagione e concentriamo ogni energia su questa nuova avventura, provando a scrivere un’altra bella pagina per il basket biscegliese attraverso il lavoro ed il sacrificio”. A poche ore dall’ouverture in campionato dell’Ambrosia sul parquet di casa contro il Massafra, il timoniere Lillino Ciracì chiarisce subito quale dovrà essere lo spirito dell’ambiente nerazzurro, desideroso di approcciarsi bene alla dimensione della serie B Dilettanti riscattando, al contempo, il tormentato precedente di due anni addietro.
“Abbiamo l’obbligo di fare il meglio possibile, senza però porci un traguardo specifico – aggiunge il 58enne coach mesagnese -. In piena sintonia con la dirigenza è stato allestito un roster affidabile, anche se in questo momento dobbiamo fronteggiare qualche intoppo relativo alle imperfette condizioni fisiche di alcuni giocatori. Le numerose gare di rodaggio sostenute nel precampionato hanno offerto indicazioni abbastanza positive, ma è emersa anche una mancanza di continuità nelle prestazioni per tutti i 40’. Ad esempio nella finale del concentramento meridionale di Coppa con il Corato siamo stati brillanti nei primi due quarti e poi siamo calati alla distanza, sia per nostro demerito e sia per le indubbie capacità degli avversari. L’arcigna condotta difensiva dei neroverdi ha fatto la differenza nei momenti cruciali, a tal riguardo sarà fondamentale assumere un atteggiamento mentale più “cattivo” in un girone storicamente duro. Osservando il bicchiere mezzo pieno, il derby con Corato ha fatto emergere l’intelligenza e l’acume del gruppo nel mettersi al servizio di chi stava meglio dal punto di vista fisico”.
Ormai incombe il battesimo in B Dilettanti al cospetto dell’ambizioso Massafra, una delle tante piazze in cui la sagacia di Ciracì ha lasciato il segno. “E’ noto nell’ambiente che io non sia propriamente un sentimentalista. Al di là dei ricordi positivi e meno belli che mi legano alla parentesi di Massafra, sono immerso nella preparazione di questa sfida e confido in una buona partita dei miei ragazzi, con l’auspicio di recuperare gli acciaccati Mainoldi e Filloy per poter disporre di rotazioni più ampie e quindi di maggiore freschezza”.
Il match di domenica al PalaDolmen avrà inizio alle 18 e sarà affidato alla coppia brindisina Leggiero – Capozziello, gli stessi arbitri che nello scorso weekend hanno diretto sul parquet di Via Ruvo la semifinale del concentramento meridionale di Coppa fra Corato e Martina.