Casa Divina Provvidenza. Cervone (CONFILL): “Azzollini estraneo ai fatti della CDP. Pronto ad audizione presso la Commissione Parlamentare per le Autorizzazioni a procedere”

Francesco Saverio Cervone all'epoca dell'occupazione della Cattedrale di Molfetta

Francesco Saverio Cervone all’epoca dell’occupazione della Cattedrale di Molfetta

Con un telegramma inviato l’11 giugno scorso alla Commissione Parlamentare del Senato per le Autorizzazioni a procedere, Francesco Saverio Cervone, Segretario Provinciale B.A.T. del Sindacato CONFILL, ha chiesto ufficialmente di essere ascoltato in merito alla richiesta di arresto per il Sen. Antonio Azzollini.

Il Sen. Antonio Azzollini

Il Sen. Antonio Azzollini

Cervone è protagonista di una lunga battaglia sindacale con i vertici degli Istituti Ospedalieri Casa Divina Provvidenza sin dal 1994. Un attivismo che gli costò il posto di lavoro, gli causò diversi contenziosi giudiziari e la diffida ad accedere nella struttura di Bisceglie nel luglio del 2007, firmata dalla Superiora Generale, Suor Marcella Cesa, attualmente raggiunta da provvedimenti restrittivi in seguito alla recente indagine della Magistratura tranese.

Autore di numerosi volantinaggi, uno dei quali nei pressi della Procura della Repubblica di Trani nel luglio del 2003, Cervone si dice pronto a testimoniare in favore del Sen. Azzollini unitamente a materiale probatorio. In quel volantino il sindacalista tranese ripercorse dettagliatamente l’escursus degli anni precedenti denunciando “l’allegra gestione dei soldi pubblici nella Casa Divina Provvidenza”, volantino che riportiamo in immagine.

Ricordiamo che il 10 febbraio del 2003 Cervone fu già ascoltato dalla Guardia di Finanza nell’ambito di un’inchiesta della Procura della Repubblica di Trani, scaturita da un’interrogazione dell’allora On. Nichi Vendola. In quella circostanza il segretario della Confill fu un fiume in piena, spaziando  dai lasciti amministrativi del Cav. Lorenzo Leone, per passare agli avanzamenti di carriera di dipendenti privi di titolo di studio, al costo del depuratore lievitato da due a cinque miliardi. Inchiesta di cui non si hanno notizie sin da allora.

Il volantino di protesta del 21 luglio 2003, distribuito davanti al Tribunale di Trani

Il volantino di protesta del 21 luglio 2003, distribuito davanti al Tribunale di Trani

L’ultima forma di protesta di Cervone risale al 4 aprile 2012, allorquando occupò la Cattedrale di Molfetta e rese nota una sua lettera inviata a Papa Benedetto XVI con la quale informava il Pontefice di ciò che accadeva all’interno degli Istituti Ospedalieri Divina Provvidenza. In quella circostanza Cervone chiese un incontro con il Sen. Antonio Azzollini, all’epoca sindaco di Molfetta e Presidente della Commissione Bilancio del Senato. (Bisceglie 15 Giorni http://www.bisceglie15giorni.com/casa-divina-provvidenza-cervone-confill-scrive-al-papa-ed-occupa-la-cattedrale-di-molfetta/)

 

Salvatore Valentino

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