Sono stati sorpresi a rubare alberi di ulivo verosimilmente per ricavarne legna da ardere. È accaduto lunedì mattina, in contrada “Baccaro”, in agro di Canosa di Puglia, dove i carabinieri della locale Stazione, durante un servizio di pattugliamento per prevenire i furti ed i danneggiamenti nelle campagne, hanno individuato due persone che, armate di ascia e motosega, stavano recidendo alcuni alberi di ulivo. Insospettiti, i Carabinieri hanno deciso di vederci chiaro, ed hanno così appurato che i due uomini stavano rubando gli alberi dalla proprietà di un ignaro contadino, probabilmente per rivenderli come legna da ardere. Nel bagagliaio dell’autovettura dei due, sono stati rinvenuti una ventina di alberi già tagliati ed accatastati. I due, identificati nel 54enne Cosimo Di Biase e nel 46enne Benedetto Antonacci, entrambi pregiudicati per reati contro il patrimonio, sono stati tratti in arresto per furto aggravato e danneggiamento, e rinchiusi nel carcere di Trani.
Questo arresto si inserisce in una serie di servizi predisposti dal Comando Compagnia di Barletta e finalizzati al controllo delle campagne, per prevenire i reati di furto e danneggiamento in danno degli agricoltori.