Il tecnico di Olimpiadi Nico Ventura analizza la pesante sconfitta in Coppa Italia contro il Monopoli
Una sconfitta fin troppo eccessiva nel punteggio e che di fatto pregiudica fortemente il cammino in Coppa Italia dei biancazzurri. Il ritorno da Polignano dopo la gara con il Monopoli non è stato dei più felici per il team Olimpiadi, ma in casa biancazzurra non si fanno drammi per una battuta d’arresto troppo ingenerosa e nel complesso preventivabile, perché maturata con diverse defezioni in organico ed al cospetto di un avversario di gran calibro. “Avevamo assenze importanti (Palermo e Ricco squalificati, Di Trapani indisponibile per motivi familiari, ndr) e contro una corazzata come il Monopoli non potevamo che giocarci le nostre carte come abbiamo fatto, soprattutto nel secondo tempo – ha commentato il tecnico biscegliese Nico Ventura -. Ad un certo punto, sul 3-2, avevamo la gara in mano, con gli avversari sulle gambe e con cinque falli sul groppone, ma non siamo stati “cattivi” al punto giusto. Poi Vera ha spostato gli equilibri con due prodezze che ci hanno mandato in tilt”.
Nonostante le quattro reti di svantaggio, tuttavia, martedì 1 Dicembre ci sarà un ritorno da disputare a campi invertiti. Quante possibilità abbia Olimpiadi in vista del “return match” ha provato a spiegarlo lo stesso allenatore dei biancazzurri. “Non nego che speravo in un risultato migliore e magari in qualche squalificato di parte monopolitana, visto che avevano ben sette giocatori diffidati – ha proseguito mister Ventura -. Invece, sarà durissima. Ma la bellezza di questa disciplina è che regala emozioni inaspettate e continue, per cui mollare a 40′ dalla fine sarebbe un errore. Alla fine, provarci non costa nulla”.