PROVINCIA B.A.T.: AL VAGLIO IL PRIMO PIANO PROVINCIALE DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE

POMPEO CAMERONel corso della mattinata di martedì 17 novembre, nella Sala Giunta del Comune di Bisceglie, su convocazione dell’Assessore Provinciale Pompeo Camero, si è tenuto il summit degli Assessori alla Pubblica Istruzione dei 10 Comuni della nuova Provincia pugliese. Nell’incontro si è discusso del redigendo 1° Piano provinciale di organizzazione della rete delle istituzioni scolastiche A.S. 2010/11, che deve essere approvato in Giunta Provinciale entro il prossimo 23 novembre, sulla scorta delle proposte formulate dai Comuni limitatamente alle scuole dell’infanzia, elementari (primaria) e medie (secondaria di 1° grado), nonché tenendo conto delle proposte che stanno già pervenendo dagli istituti superiori, questi ultimi di competenza esclusiva della provincia.

L’assessore CAMERO, ha introdotto l’argomento evidenziando che l’intero procedimento ha già preso avvio dalla deliberazione della Giunta Regionale n. 1828 assunta nella seduta del 6 ottobre scorso con la quale, ai sensi dell’art. 138 del D.Lgs. 112/98, è stato approvato l’Atto di Indirizzo sulla programmazione che prelude al varo del Piano Regionale di dimensionamento della rete scolastica.

CAMERO ha comunicato che già a metà ottobre, presso l’Istituto Tecnico Agrario di Andria ove è allestita la Sala del Consiglio Provinciale, si era tenuto un incontro sull’argomento con i Dirigenti Scolastici delle Scuole secondarie di 2° grado i quali ebbero subito a sottolineare l’attenzione che la Provincia neo-istituita manifestava verso il mondo della scuola, con le visite plesso per plesso effettuate direttamente dagli Assessori Provinciali all’Edilizia Scolastica ed alla Pubblica Istruzione. Nella circostanza i presenti vennero invitati ad una prima riflessione sugli effetti degli ormai prossimi riordino degli Istituti Tecnici e Professionali e riforma dei Licei anche se, per altro verso, è dato leggere nell’atto di indirizzo regionale che “non sarà possibile attivare nuovi indirizzi” di studio da parte delle scuole secondarie superiori.

Dalla disamina emerge che, al di là delle condizioni strutturali degli edifici evidenziatesi fortemente critiche in alcuni casi anche dal punto di vista della sicurezza, vi è spesso una occupazione indiscriminata degli spazi interni alle scuole già destinati a palestre, sale docenti, auditorium, laboratori, ecc., con la creazione di nuove aule destinate ad assecondare l’aumento degli iscritti; rileva CAMERO che tutto ciò non fa che degradare la qualità dell’offerta formativa.

Ben presto presidi, docenti, famiglie ed alunni si renderanno conto che al di là degli interventi di somma urgenza già in atto o di imminente cantierizzazione, arriverà il Programma Triennale dei lavori pubblici della Barletta Andria Trani, da approvarsi prima del Bilancio di previsione 2010, che andrà proprio in questa direzione, essendoci ritrovati dinanzi ad una vera e propria emergenza.

Per quel che concerne la popolazione scolastica, dai rilievi effettuati in Provincia non mancano criticità, quali ad esempio le situazioni di n. 7 scuole di ogni ordine e grado che sono al di sotto della soglia minima di 500 alunni delle quali in particolare due scuole medie, una in Andria e l’altra in Trani, restano addirittura intorno ai 200 alunni.

L’Assessore CAMERO pur tuttavia non dispera evidenziando ottimisticamente che, per altro verso ve ne sono n. 28 che superano la soglia massima di 900 alunni, delle quali ben n. 9 scuole sono addirittura al di sopra dei 1.200 alunni, quindi sdoppiabili e ciò dimostra che, almeno da noi non si rischia la perdita di posti di lavoro nel comparto.

Un’ultima annotazione va fatta circa la necessità di ricondurre in Provincia l’IPSIA di Bisceglie, che non può più essere sede coordinata del “Vespucci” di Molfetta; difatti, il numero di alunni in Bisceglie, sommati a quelli dell’altro Istituto Professionale biscegliese, attualmente coordinato col “Bovio” di Trani, supera la soglia minima di 500 alunni, di qui la proposta di istituire la terza Dirigenza Scolastica a Bisceglie che andrebbe ad aggiungersi al Liceo ed all’ITC, senza ledere l’Istituto Tranese che rimarrebbe abbondantemente sopra soglia.

Gli Assessori Comunali presenti intanto si sono ripromessi di tirar su, unitamente agli Assessori Provinciali alla Pubblica Istruzione ed all’Edilizia Scolastica, un coordinamento unitario finalizzato a supportare la Provincia nell’attività di programmazione.

In ultimo, è stato espresso l’auspicio di favorire una interlocuzione diretta quantomeno con i Dirigenti Scolastici, con le organizzazioni sindacali di categoria e con rappresentanti dei docenti, del personale a.t.a., delle famiglie e degli alunni.

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