CORATO (BA). DETIENE OLTRE UN CHILOGRAMMO E MEZZO DI HASHISH NASCOSTO IN UN CASOLARE

carabinieri-corato_2282ARRESTATO DAI CARABINIERI UN SORVEGLIATO SPECIALE.

L’applicazione della misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno sembra non aver sortito gli effetti desiderati nei confronti di un 28enne, di origini marocchine, ma nato a Corato, già noto alle forze di polizia per violazioni alle norme sugli stupefacenti. All’esito di un mirato servizio antidroga è stato difatti trovato in possesso di un cospicuo quantitativo di droga e per questo nuovamente arrestato.

I fatti si sono svolti nella serata scorsa, allorquando i militari, già sulle tracce del giovane poiché insospettiti dalla ritualità dei propri spostamenti nel territorio di residenza, hanno predisposto un servizio di pedinamento. Proprio nel corso dello stesso gli operanti hanno notato, in zona periferica e rurale, dapprima il malfattore salire verso un casolare per prelevare un qualcosa e, dopo qualche minuto di attesa, il sopraggiungere di un’autovettura ad andatura sostenuta. Immediato quindi l’intervento, orchestrato prima che potesse avvenire lo scambio ed il presunto spaccio. Il sopraggiungere dei militari ha però messo in allarme il possibile acquirente, consentendo di acciuffare solo il citato sorvegliato speciale, trovato in possesso di un panetto di hashish del peso di circa 100 grammi. Non poco lo stupore dei militari dell’Arma allorquando, raggiunto il punto esatto ove poco prima avevano notato avvicinarsi il malfattore, rinvenivano una scatola in polistirolo bianco, normalmente impiegata per il trasporto di latticini, colma di panetti di stupefacente della stessa tipologia, per un peso complessivo di 1,7 chilogrammi, per un valore, al dettaglio, di quasi 20.000,00 euro.  Condotto presso la Stazione di Corato per gli atti necessari, il sorvegliato speciale è arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e condotto presso la Casa Circondariale di Trani ove dovrà rimanere a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

BISCEGLIE, COLTIVAVANO DROGA SU UNA DELLE TORRI DEL CASTELLO

TRE GIOVANISSIMI ARRESTATI DAI CARABINIERI

Avevano allestito sulla torre di nord-est del Castello Svevo Angioino di Bisceglie una coltivazione di piante di marijuana ma scoperti sono stati bloccati dai carabinieri. Si tratta di un 14enne, un 16enne ed un 17enne, tutti di Bisceglie arrestati ieri sera in quel centro dai militari della locale Tenenza con l’accusa di produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Continua a leggere